Elezioni: sondaggio Art.21, Rodotà al Colle

0 0

Rodota’, Zagrebelsky, Bonino. Sono i primi tre nomi indicati dai lettori del sito www.articolo21.org che hanno risposto al sondaggio (oltre 32mila voti) ”Chi vorresti al Quirinale dopo Napolitano?. In pochi giorni hanno firmato oltre 32 mila persone (in basso puoi vedere i risultati degli ultimi sondaggi e l’articolo di oggi di Repubblica.it. I lettori hanno assegnato il primo posto al professor Stefano Rodota’, seguito da Gustavo Zagrebelsky, gia’ presidente della Corte Costituzionale e dalla radicale Emma Bonino”. Lo rendono noto Stefano Corradino e Giuseppe Giulietti, direttore e portavoce di Articolo21. Non vi e’ dubbio, per limitarsi a questi nomi, che si tratti di personalita’ che hanno a cuore il bene comune, che hanno compiuto grandi battaglie per i diritti civili e di liberta’. Il professor Rodota’, peraltro, e’ uno dei piu’ acuti studiosi ed interpreti della rete, dei suoi possibili utilizzi, della democrazia civica, della societa’ aperta, capace di opporsi a censure, integralismi ed oscurantismi di ogni natura e colore. La decisione finale, ovviamente, spettera’ ai ‘grandi elettori’ – concludono Corradino e Giulietti – ma perche’ non suscitare un dibattito dentro e fuori la rete?”.

Abbiamo ripristinato il sondaggio pertanto, per chi non l’avesse ancora fatto è ancora possibile firmare il sondaggio. In home page in basso a destra

86 thoughts on “Elezioni: sondaggio Art.21, Rodotà al Colle

  1. Bene Rodotà, in primis, e poi Zagrebelsky. Assolutamente no la Bonino, sembra essere massone, ha fatto parte del Bilderberg e di chissà cos’altro.

  2. Copio Anna Biancalani: Bene Rodotà, in primis, e poi Zagrebelsky. Assolutamente no la Bonino.

  3. Non ho fatto in tempo a partecipare ma per me in ordine di preferenza.

    1) Zagrebelsky
    2) Rodotà

  4. Non ho fatto a tempo a partecipare al sondaggio, ma concordo su Rodotà alla Presidenza della Repubblica; è un esempio di rigore (quello vero) e di difesa della nostra Costituzione. Anche Zagrebelsky mi convince molto, soprattutto per il suo impegno pubblico in difesa dei nostri valori fondanti; è quasi un ex-aequo tra i due. I nostri rappresentanti e governanti avrebbero dovuto essere persone come loro, ahinoi. No deciso alla Bonino, invece.

  5. Non ho partecipato,mi spiace,al sondaggio,ma condivido con coloro che hanno votato Rodotà quale miglior scelta tra pur ottimi nomi.
    Mi è sempre piaciuta la sua costante ricerca del ‘bene comune’ nascosto negli ambiti privati e nelle nuove forme di espressione della Libertà di pensiero e di azione,costituzionalmente garantite,ma tecnologicamente e ideologicamente sempre minacciate.
    Dunque mi auguro che almeno se ne parli nelle aule del Parlamento di questa figura davvero preziosa e unica per capacità e provata fede costituzionale.

  6. Non ho avuto modo di partecipare al sondaggio, ma penso che Rodotà sia davvero il candidato più autorevole per la presidenza della repubblica. Qui però voglio lanciare un appello a non utilizzare fessbook per fare politica. E’ lo strumento di una multinazionale che fa soldi alle spalle delle sue vittime/utenti, altro che democrazia liquida…

  7. preferirei stefano rodotà,piuttosto che gli altri proposti.questa persona è una garanzia di….tutto.

    1. Non mi dispiacerebbe Stefano Rodotà ma avrei un altro nome, quello di un giudice coraggioso e competente: Ferdinando Imposimato.

  8. No, la Bonino no! …. e chhé…. è tutt’altro che limpida la sua storia politica, e pure quella parlamentare: ha inciuciato e fatto giochi di potere anche a scapito del paese, con i radicali.

    Suggerirei invece il nome di Furio Colombo..

  9. Propongo il nome di una gran bella persona, l’ottimo giudice Ferdinando Imposimato!

  10. Il giudice Ferdinando Imposimato presidente onorario aggiunto della Suprema Corte di Cassazione,è un galantuomo !

    Si è occupato della lotta alla mafia, alla camorra e al terrorismo: è stato il giudice istruttore dei più importanti casi di terrorismo, tra cui il rapimento di Aldo Moro (1978), l’attentato al papa Giovanni Paolo II (1981), l’omicidio del vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura Vittorio Bachelet, e dei giudici Riccardo Palma e Girolamo Tartaglione. Si occupa anche della difesa dei diritti umani.Io ritengo che abbia tutti i requisiti per rappresentarci in Europa e in tutto il mondo.IMPOSIMATO for PRESIDENT!

  11. Bene Rodotà, in primis, e poi Zagrebelsky. Assolutamente no la Bonino.
    Poi Margherita Hack, Dacia Maraini, La moglie di Gino Strada

  12. Vengono indicate ottime persone,ma adesso meglio usare la fantasia e indicare altre persone, magari un po’, ma non troppo, più giovani.
    Bene Zagrebelsky ma anche, ad esempio, il sindaco di Milano non sarebbe male

  13. Rodotà con entusiasmo.
    Purtroppo non piacerà a chi è e resterà comunque al potere (Grillo incluso). E’troppo avanzato, per loro, sul terreno dei diritti e delle regole della democrazia.
    Mai la Bonino che, pur essendo la migliore dei suoi, è un’esponente della desta iperliberista che, imbellettandosi con battaglie sui diritti civili, ha sempre combattuto contro i lavoratori e condotto i più turpi mercimoni pur di stare sempre a galla

  14. Stefano Rodotà sarebbe un ottimo Presidente della nostra Repubblica. Ne abbiamo proprio bisogno!

  15. Per la seconda volta ho votato un partito che non è entrato in Parlamento.
    Rodotà sarebbe un grande Presidente.
    Quindi purtroppo non lo diventerà.

  16. E’ l’ora della Bonino scommetto che se fosse stata eletta nel Lazio avrebbe fatto piazza pulita dal primo giorno

  17. Perchè non la Bonino? Perchè sempre i soliti vecchi, noiosi maschi? Non che Rodotà o Zagrebelski non siano accettabili, ma che ci costa cambiare? E poi chi conosce la Bonino sa che ha le doti di diplomazia, chiarezza e pulizia che sono necessarie per il ruolo.

  18. Gustavo Zagrebelsky é il miglior candidato al Quirinale, senza alcun dubbio. E’un grande costituzionalista, membro della Corte Costituzionale fino al 2004; presidente onorario di Libertà é giustizia e presidente della Biennale Democrazia.. un vero garante, ha l’età giusta (nato il 1º giugno 1943, quindi 10 anni di meno di Rodotà.. inoltre non é mai stato impegnato in attività politica (contrariamente a Rodotà che é legato al PD), il che lo rende il candidato ideale NON POLITICO, emerito e non rifiutabile da nessuno, compreso il M5S.
    A sfavore di Stefano Rodotà depongono sia l’età (nato il 30 maggio 1933) che il fatto di essere stato in politica e di essere legato al PD, il che non lo renderebbe accettabile da tutti….
    La Bonino assolutamente NO

  19. Nell’ordine :
    1. Gustavo Zagrebelsky
    2. Barbara Spinelli
    3. Stefano Rodotà
    4. Susanna Camusso

  20. La Bonino è perfetta. Equidistante, donna, rispettata all’estero, grande senso delle istituzioni.

  21. Rodota’ presidente della repubblica senza altra opzione senza contrattare niente con quei due che sono la rovina Dell ‘Italia (Berlusconi e Grillo)

  22. Emma Bonino è perfetta sono d’accordo con Mauro. Donna dall’esperienza internazionale, che ha vissuto diverse primavere dellla vita politica italiana, può essere accettata sia dalla sinistra che dalla destra e, credo, anche dai M5S. Sarebbe una grande novità, in linea con quanto auspicato da molti italiani.

  23. perché non Laura Boldrini? E’ donna ha esperienza internazionale, non è un figura trita e ritrita e si presenta molto bene

  24. la mia preferenza per la presidenza della Repubblica è Stefano Rodotà

  25. Emma Bonino,senza dubbio. Seria, competente,decisa,apprezzata a livello internazionale.

  26. RODOTA’ , ONESTO , COMPETENTE , SERIO , QUELLO CHE SI DICE UN COMPENDIO DI RARE VIRTU’

  27. Barbara Spinelli, per stare a testa alta in una nuova Europa. Se non ora, quando?

  28. Non ho fatto a tempo votare però mi andrebbe molto bene Rodotà, la Bonino proprio NO non è mai stata dalla parte della gente che lavora veramente e quì ci serve un presidente serio e onesto

  29. Sia la Bonino che Zagrebelsky, così come Rodotà, rappresenterebbero figure istituzionali di prestigio che ben potrebbero giovare all’Italia in un qualunque momento ed in qualsivoglia ruolo politico, quantunque per il ruolo di capo dello Stato propenderei per Rodotà.

  30. La Bonino mai al Quirinale. Dopo la disastrosa esperienza nella Regione Lazio, in cui non si è accorta mai nemmeno di quanto accadeva intorno a lei.
    Per me Prodi o Rodotà

  31. Anche io sono d’accordo per il nome di Rodotà, perché è proprio la persona migliore che potrebbe stare in quella posizione. Con lui mi sentirei al sicuro da attacchi di ogni genere. E ho un sogno nel cuore: che Gustavo Zagrelbesky venga chiamato a diventarne il Presidente del Consiglio. Perché è persona di cui mi fido ciecamente e perchè in questo momento di grande incertezza ci vogliono esponenti della giusta caratura e di saldi principi eticamente corretti, per dirimere tutti i problemi che ci sono sul tappeto.

  32. La Bonino sarebbe un ottimo Presidente della Repubblica. Donna, di rottura con il sistema partitocratico, competente in quanto conosce bene la politica, stimata all’estero così da farci recuperare le brutte figure degli ultimi anni, con un fortissimo senso delle istituzioni che la renderebbe super partes. Inoltre, avendo meno di 70 anni, alla fine del mandato non sarebbe troppo anziana, e anche questo é un vantaggio.

  33. Per favore NO Emma Bonino , mi basta come la pensa sull’ art. 18… in Italia mi sembra si licenzi abbastanza

  34. Ilda Boccassini.Per essere sicuri che mai più un criminale possa introdursi di nuovo nelle istituzioni

  35. Bonino mai .I radicali sono ambigui ,non prendono soldi e i soldi della radio glieli diamo noi e chissà quanti ce magnano. OK per Rodotà e Zagrelbesky ,Bindi . Mai gente come i “comunisti” fo,camilleri,hack che da comunisti votano e fanno votare dipietro,grillo con i risutati che vediamo.

  36. Milena Gabanelli. è donna,indipendente, schierata a difesa del bene comune. con un simile guardiano delle istituzioni e del patrimonio i sig. politici dovrebbero fare molta attenzione

  37. Spero che sia una donna il prossimo Capo dello Stato, per essere al pari di altre democrazie occidentali. Emma Bonino, non è la figura giusta, per il suo passato e anche per il suo presente. Andrò anche contro la moda, ma ritengo che la figura ed il profilo più idoneo sia quello della Presidente del Partito Democratico Rosy Bindi. E’ onesta, è seria, è una donna corretta. Mi rendo conto che a Berlusconi, non andrebbe a genio, per evidenti motivi. I miglior candidati sempre a mio parere nell’ambito degli uomini sono Zagrebelsky e Mattarella. Opinioni P.S sono laico ma la Bindi è il profilo più giusto, ripeto, è la meno inciuciona.

  38. Per me Rodotà, resta la figura più limpida ed affidabile, sia per la competenza giuridica, sia per la correttezza che ha avuto nell’esplicare gli incarichi che gli sono stati affidati. Pur non togliendo nulla alla bravissima Emma Bonino. Magari potremmo proporre due presidenti, ad interim, una donna ed un uomo, per rappresentare al meglio tutta la popolazione.

  39. Fuori tempo massimo, non importa, dico la mia. Quello del professor Stefano Rodotà è un nome eccellente, pressoché unico: nessun altro sembra possedere al tempo stesso la fermezza necessaria al ruolo e la pacatezza nel mediare tra le opposte istanze. Giurista di prima grandezza, un vero difensore dello Stato di diritto: è un treno che non passa piú. Naturalmente, temo proprio che questi squinternati ce lo faranno perdere: anzi, temo che facciano di molto peggio.
    Anche la mia seconda scelta è il professor Zagrebelsky, sebbene tenda a essere a volte troppo diplomatico per i miei gusti.
    Tuttavia, siamo distanti anni luce dalla sciatta inadeguatezza di un Napolitano, oscuro negoziatore, cedevole al punto da sembrare prono, forse ricattabile e ricattato, sempre con la penna in mano, capace di lasciar calpestare come di calpestare la Costituzione di persona, promotore di patti sciagurati e protettore di Berlusconi.
    La terza scelta per me è Romano Prodi, non Emma Bonino, che ricordo ancora in quella scena umiliante in cui s’abbassava a sonare campanelli a destra e a sinistra per chiedere alle grandi coalizioni di rimorchiarsi i radicali. Il fatto d’essere donna non è un titolo di merito, purtroppo.
    E nondimeno, in confronto ai nomi circolati in queste ore, rifulge anche il suo. Mi riferisco a Amato, D’Alema, Grasso e Marini. Dio ce ne scampi! Il maledetto Movimento vuole farci rifilare uno di questi per sette anni? Che aspetta a lasciarsi coinvolgere nella scelta? Se è un movimento serio, dovrebbe essere interesse anche suo, e in particolare dei suoi elettori.

Comments are closed.