La condanna di Minzolini. Giusta reazione a un grave abuso

La necessità di disporre di un corpo redazionale docile ha indotto Minzolini a fare un uso illegittimo dei suoi poteri, in particolare…

Ispirazione corporativa nelle riforme del lavoro

L’anima corporativa sopravvissuta alla caduta del fascismo nelle associazioni imprenditoriali e in qualche misura nei sindacati dei lavoratori è fonte di ispirazione delle riforme renziane in materia di rapporto di lavoro. L’ultimo decreto legislativo…

Immigrati, colpire i responsabili della grande fuga. Lettera al presidente Renzi

Fra le iniziative che l’Italia si accinge ad assumere a Bruxelles in materia di movimenti migratori. Le suggerisco di avanzare la proposta di inserire nelle legislazioni nazionali e nella normativa comunitaria il reato…

PRIMO MAGGIO: Il primo dell’era Jobs act

E’ il primo 1° maggio dell’era jobs act. Per i lavoratori c’è poco da festeggiare ma non è nemmeno il caso di fasciarsi la testa. Dobbiamo augurarci che per questa legge avvenga quello che si è verificato per l’art. 18 dello Statuto cui l’opinione moderata ha attribuito falsamente effetti catastrofici

Riforma del lavoro: resta possibile il reintegro in caso di licenziamento collettivo

Non tutto si può monetizzare: “labour is not a commodity”

Lavoratori, giornalisti e articolo 18. Il meccanismo della democrazia si fonda sull’informazione. Cgil in piazza

Nella manifestazione della CGIL in difesa dello Statuto dei Lavoratori i giornalisti saranno presenti nel loro duplice ruolo: quello di lavoratori subordinati interessati alla tutela del posto di lavoro e quelli di titolari del diritto-dovere di informare liberamente il pubblico. Più volte la Cassazione ha detto che il popolo non è sovrano se non è correttamente […]

Falsi argomenti per la crociata contro l’articolo 18

Nella sua crociata contro l’art. 18, il prof. Ichino ha detto più di una volta con toni allarmistici che questa norma consente al Giudice di valutare il merito delle scelte organizzative imprenditoriali, ovvero di stabilire quale debba essere a suo avviso l’organico adeguato alle esigenze dell’azienda. Non è vero. L’art. 30 della legge 4.11.2010 n. […]

Articolo 18, muro maestro da rafforzare

Inutile toccare un muro maestro, se è già prevista la ristrutturazione dell’intero edificio: è la risposta di Renzi a chi chiede di abrogare l’articolo 18 dello Statuto dei Lavoratori…

Il diritto dei giornalisti come lavoratori. Un tema sempre chiaro a Federico Orlando

Federico Orlando, da Presidente di Articolo 21, ebbe sempre ben chiaro quanto fosse importante, per la libertà di stampa, l’affermazione dei diritti dei giornalisti come lavoratori, in particolare contro le discriminazioni e i licenziamenti arbitrari. Lo stretto rapporto fra l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori e l’art. 21 della Costituzione è tuttora uno dei temi […]

Chi ha scelto i malfattori del sistema veneziano? Individuare tutti i burattinai

Il Commissario anticorruzione Cantone (nella foto) ha detto che la peculiarità della vicenda veneziana è nel sistema a 360 gradi che l’ha prodotta e che coinvolge i titolari di varie pubbliche funzioni. Non si è trattato cioè di episodi…

Caso Alpi, indagare sino in fondo su un attentato alla democrazia

Desecretando i documenti del caso Alpi, in particolare quelli prodotti dai Servizi, la Camera dei Deputati ha non soltanto dato un contributo alle indagini ancora in corso sull’omicidio in sede giudiziaria, ma ha anche offerto all’opinione pubblica e alle istituzioni un’occasione per riflettere sui criteri…

Lettera a Renzi: labour is not a commodity

Signor Presidente, labour is not a commodity è un principio affermato dalle Nazioni Unite. Significa che il lavoro non è una merce, ma un elemento costitutivo della dignità umana. Il diritto al lavoro è affermato dalla nostra Costituzione e la tutela contro i licenziamenti ingiustificati è prevista dai Trattati europei. Confido perciò che Lei vorrà […]

Sconfitta del Governo nel giudizio sull’art.19 davanti alla Corte Costituzionale

Nel giudizio davanti alla Corte Costituzionale sull’art. 19 dello Statuto dei Lavoratori, la Presidenza del Consiglio dei Ministri è intervenuta, con l’avvocatura dello Stato, per sostenere le ragioni della Fiat. L’avvocatura ha chiesto alla Corte di dichiarare la questione inammissibile ovvero infondata. Questa linea di comportamento assume un rilevante valore politico. Dovendo scegliere tra la […]

Dalla sentenza della Corte Costituzionale un colpo di freno al “riformismo”

Pur non conoscendo ancora la motivazione della sentenza della Corte Costituzionale sull’art. 19 dello Statuto dei Lavoratori deve ritenersi che essa abbia tolto al padronato più becero un pericoloso strumento di potere.Non si poteva lasciare a Marchionne e ai suoi emuli la facoltà di classificare i sindacati ammettendoli o meno alla firma di un accordo.La […]

Lo stallo nelle indagini sull’omicidio Alpi-Hrovatin può e deve essere superato

Nelle vicende giudiziarie originate dall’uccisione di Ilaria Alpi e Milan Hrovatin vi sono due decisioni che costituiscono punti fermi e segnano la strada da percorrere. Si tratta in primo luogo della sentenza della Seconda Corte di Assise di Appello di Roma che nel giugno 2002 ha ricostruito la cronistoria del delitto affermando che, nella sua […]

Anche il M5S deve attenersi all’art.49

Al Movimento 5S, per la sua novità, è lecito chiedere credenziali di democrazia. Non a tutti i partiti il nostro ordinamento riconosce la tutela costituzionale. C’è una norma, in proposito, che viene spesso dimenticata

Depotenziate le tutele dei lavoratori. Il caso bridgestone frutto della riforma Fornero

La vicenda della Bridgestone – 2000 lavoratori pugliesi posti improvvisamente davanti allo spettro del licenziamento da parte di una azienda in buone condizioni produttive – ha formato oggetto di dibattito nel programma televisivo “In onda”, trasmesso dall’emittente La7. Si è fatto carico, fra l’altro, al vecchio sistema dei partiti politici, di non avere messo a punto […]

Rai, liste proscrizione non ancora cancellate

Nell’agenda di Monti, capitolo “una società aperta, merito e mobilità sociale” si legge tra l’altro che “occorre ridurre lo spazio per i condizionamenti della politica nelle carriere amministrative e professionali, come si è cominciato a fare per i primari nella sanità e nella scelta della nuova dirigenza Rai”. 

La celerità della giustizia manca nell’agenda Monti

Signor Presidente, Le segnalo un’evidente lacuna della Sua agenda. Come avvocato del Lavoro mi sono battuto contro la recente riforma dell’art.18 St. Lav., anche per le poco felici modalità tecniche con le quali è stata attuata. Sono sicuro che, dopo un periodo di adeguata sperimentazione, essa sarà modificata.

Marchionne nel tunnel senza fine delle discriminazioni a catena

Con l’ennesima minaccia –reagire con una serie di licenziamenti alle assunzioni degli iscritti Fiom disposte dalla Corte di Roma- Marchionne dimostra di essersi infilato nel tunnel senza fine delle discriminazioni a catena. Ieri ha escluso dalle assunzioni gli iscritti alla Fiom, oggi minaccia di licenziare lavoratori iscritti

Perseguitando un giornalista la Grecia viola i principi dell’Unione europea. Art.21 chiede alla Ue apertura procedura d’infrazione

Il giornalista greco Costas Vaxevanis è stato sottoposto a processo penale e rischia la reclusione per avere pubblicato un elenco degli evasori fiscali greci che hanno portato i soldi in Svizzera. La veridicità della notizia è fuori discussione, ma secondo il pubblico ministero greco il giornalista deve essere punito per avere violato il diritto alla […]

Sul caso Sallusti può pronunciarsi la Corte Europea dei diritti dell’uomo

La sentenza della Cassazione penale che ha confermato la condanna del giornalista Sallusti alla reclusione per diffamazione potrebbe non essere l’ultima parola, in sede giudiziaria, su questa vicenda. Il giornalista può infatti chiedere alla Corte Europea di Strasburgo di pronunciarsi sulla legittimità del comportamento dello Stato italiano

Per l’Ilva può intervenire anche il giudice del lavoro

Non basta esprimere la dovuta solidarietà ai magistrati tarantini oggetto di ingiusti attacchi e di intimidazioni per aver fatto quello che la legge penale loro richiedeva. Occorre anche domandarsi se, prima dell’intervento del giudice penale, necessariamente postumo, sarebbe stato possibile ottenere

La difesa di Scarpinato e’ un dovere verso l’Europa

La prima Commissione del Consiglio Superiore della Magistratura ha un’occasione storica per dimostrare che l’Italia e’ a pieno titolo un paese dell’Unione Europea e non soltanto un debitore che cerca dilazioni. Tra i principi fondamentali dell’Unione v’e la libertà di manifestazione del pensiero.

I punti di riferimento di Marchionne: Pinkerton e la tessera del pane

Dichiarando in Cina che la condanna inflitta dal Tribunale di Roma al gruppo Fiat per discriminazione illecita nelle assunzioni è frutto di una folkloristica legislazione locale, l’amministratore del gruppo Marchionne ha confermato che i suoi punti di riferimento,