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L’attentato che ha colpito la scuola Morvillo-Falcone di Brindisi, provocando la morte di una studentessa di sedici anni, e diversi feriti, di cui alcuni gravi, rappresenta l’atto più vile e tragico che si possa compiere contro lo Stato e la Democrazia italiana. Per Lorenzo Diana, Presidente della Rete per la Legalità e da anni sotto scorta per il suo impegno contro la criminalità

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“Diamo appuntamento a tutti alle 18.30 davanti ai comuni di tutta Italia con fazzoletti bianchi per gridare: “Qualsiasi cosa farete, non ci fermerete”. Questo l’appello lanciato da Sofia Sabotino e Michele Orezzi, coordinatori della Rete degli Studenti e dell’Unione degli Universitari. “Siamo scossi, pieni di dolore e rabbia per ciò che è accaduto questa mattina a Brindisi.

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Conoscere la mafia , educare all’antimafia, è la migliore risposta all’attentato di Brindisi. Ce chi lo fa, con pochi mezzi, nel silenzio di un’aula universitaria, raggruppando una trentina di giovani studenti. Tre giorni fa il laboratorio di mafie e antimafie della facoltà di Giurisprudenza di Bologna ha presentato il suo secondo dossier “Le mafie in Emilia Romagna”

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“A RaiNews, lavorano 100 giornalisti che costano 300 milioni di euro, soldi pubblici, solo per inquadrare i giornali con le notizie del giorno prima. Finalmente siete finiti, la rete vi assorbira’, sarete tutti disoccupati”. Così Beppe Grillo tornato nel bolognese per i ballottaggi prende di mira oltre ai politici anche i media. “Non dovrei sputare nel piatto in cui ho mangiato per anni – ironizza Grillo – non pago il canone Rai da anni, ma sarei orgoglioso di farlo se la Rai non avesse sponsor e partiti”.

PaoloRuffini

Fazio e Saviano. Volti noti per Paolo Ruffini, direttore di rete che prima di sbarcare a la7 ha diretto a lungo quella Raitre che ha ospitato “Vieni via con me”. 29% di share. Troppo poco evidentemente per la Rai che non ha confermato il programma.  Lo abbiamo intervistato.

Interviste

Non parteciperò al voto per le nomine delle Autorità di garanzia, a cominciare dalle prossime, previste per mercoledì, e che riguarderanno AgCom e Privacy. Non si tratta di uno scatto umorale, ma della naturale prosecuzione dei deliberati della assemblea di Articolo21 e della nostra convinta adesione alla campagna promossa da Open Media Coalition

 

“Dal momento che  abbiamo sempre contrastato il principio delle cosiddette ” querele temerarie “ e le richieste di risarcimenti miliardari non possiamo che pensarla allo stesso modo di fronte alle richieste avanzate dai legali di Roberto Saviano nei confronti del Corriere del Mezzogiorno.”

 

Le associazioni chiedono trasparenza nelle nomine dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni. Dibattito Pubblico, lunedì 21 maggio ore 16 sala conferenze della Fnsi

 

Continua e si fa sempre più dura in Iran la persecuzione dei prigionieri di coscienza e delle collaboratrici del premio Nobel Shirin Ebadi. Dopo l’avvocatessa Nasrin Sotoudeh ora è in carcere Narges Mohammadi, premio Alexander Langer 2009. L’appello per chiederne la liberazione.

 

Veniamo a conoscenza, tramite organi di stampa e mass media, di eventi che si manifestano in realtà “border line” o di malessere sociale e culturale. L’immagine dell’immigrato, che stupra la giovane donna italiana, viene utilizzata come spot politico e, se quest’ultima muore, può garantire persino la vittoria elettorale.

 

Da oltre un mese non fanno che scrivere ai giornali chiedendo che, sulla loro vicenda e su ciò che li aspetta da qui a poco non cali il silenzio. Ma, disgraziatamente, la loro richiesta non è stata finora raccolta se non da qualche quotidiano locale e da pochi siti.

 

“Il rigore va bene ma ora serve la crescita”, “non vorrete mica fare la fine della Grecia?” Così ogni giorno, da settimane, su tutti i telegiornali. E mai che ci spieghino a spese di chi dovrebbe essere esercitato il rigore, o di che cosa dobbiamo volere la crescita.

 

La crisi che strozza, aziende costrette a chiudere, licenziati, cassintegrati e… quei pensieri nefasti che spingono alcuni a rinunciare alla vita. Le voci di due imprenditori, uno del nord e l’altro del sud, per capire cosa significa sperimentare il tutto sulle propria pelle…