Esteri
Usa, 25 anni da innocente nel braccio della morte
Gli Stati Uniti, leader del mondo occidentale, sono uno dei quaranta Paesi dove ancora si applica la pena di morte. In effetti, i Paesi che non l’hanno abolita sono 91 ma di fatto non è più applicata. E nello stesso territorio americano soltanto in 32 Stati è ancora in vigore. I favorevoli alla pena capitale sono ancora il 63 per cento, ma nel 1994 raggiungevano addirittura l’80 per cento. I motivi che hanno spinto i cittadini americani a rivedere le proprie posizioni sulla pena capitale sono…
Rapporto Sudan, un anno di bombardamenti e di nuove violenze. E di Darfur non si parla neanche quando le vittime sono italiane
L’Atlante delle guerre, dimenticate
La storia di Bishara
Appello Ucraina: basta guerre
“La pace senza libertà è un puro e vile ricatto”
Libera fotografa italiana Francesca Commissari
E’ stata liberata Francesca Commissari, la fotografa italiana che era stata fermata venerdì dalla ‘guardia nacional bolivariana’ mentre si trovava durante una manifestazione di protesta antichavista a Caracas. La Commissari ha avuto “la piena libertà” al termine di un’udienza presso il palazzo di giustizia…
Russia-Ucraina, nuova guerra di posizione
Con la fine dell’Unione sovietica, la Russia (che ne ha ereditato non solo il seggio all’Onu, ma anche crediti – pochi- e debiti – un tempo tanti – ) ha sempre considerato gli ex paesi satellite come “estero vicino”. È un po’ quello che è accaduto per decenni per gli Stati Uniti con entrambi i continenti americani, considerati sorta di proprio giardino, dove fare il bello e il cattivo – per lo più – tempo
L’Ucraina, una bomba ad altissimo potenziale davanti casa nostra, anzi “dentro”
Fotografa italiana arrestata a Caracas
Spagna: Open Dialog, “Il governo decide segretamente di estradare Pavlov in Kazakistan”
L’Ucraina e le democrazie occidentali che accettano i massacri, purché non mediatici
Ucraina, Tymoshenko: “La dittatura è finita, bisogna assicurare che i manifestanti non siano morti invano”
Piazza Maidan, la Tienanmen
alle nostre porte e l’incapacità di capire
Piazza Maidan è diventata una Tienanmen nel bel mezzo dell’Europa, come potevano non reagire i governi della Ue? Davanti al loro collettivo silenzio l’Europa comunitaria avrebbe definitivamente rinunciato a essere soggetto politico, avrebbe tradito i suoi valori, avrebbe aperto una pericolosa frattura con Washington.Eppure ieri a Bruxelles i criteri dominanti sono stati quelli della misura e della gradualità.
Pussy Riot malmenate a Sochi. Quando i cerchi olimpici diventano manette per bloccare la libertà d’espressione
Ucraina, fermiamo il sangue
La tregua è durata appena una notte. Adesso “si aspetta solo l’attacco finale”, informano i testimoni. Certamente a Kiev la situazione è drammatica, se non si riescono più a contare nemmeno i morti. Sono sicuramente decine, molti vittime dei cecchini oltre che degli scontri, il bilancio totale degli ultimi giorni forse fa salire il numero a circa trecento. La folla ha nuovamente conquistato piazza Maidan, centro della città e della rivolta, catturando sessanta poliziotti
