Siria, scambio di prigionieri. “Libero il giornalista giapponese Kenji Goto”
Finalmente sembrano confermate le voci di speranza. La Giordania avrebbe liberato la terrorista Sajida al-Rishawi…
Finalmente sembrano confermate le voci di speranza. La Giordania avrebbe liberato la terrorista Sajida al-Rishawi…
Ventiquattro ore di angoscia. L’orrore è aumentato dalla beffa che è lo stesso ostaggio a lanciare il messaggio, crudeltà estrema dei boia. E’ lo stesso Kenji Goto, il giornalista giapponese nelle mani dei jihadisti dello Stato islamico, a lanciare infatti il nuovo ultimatum di 24 ore sia al suo Paese che alla Giordania…
Liberate Greta e Vanessa, restano due gli ostaggi italiani nel mondo: il gesuita romano Paolo Dall’Oglio, rapito anche lui in Siria (un anno e mezzo fa), e Giovanni Lo Porto…
Greta e Vanessa sono libere. E domattina già saranno in Turchia, fuori dall’inferno siriano. La notizia è stata data via twitter da un account della resistenza anti Assad che citava fonti giornalistiche di Damasco. Il rilascio è stata rilanciato anche da Al Jazeera, che ha citato fonti del gruppo Al Nusra, proprio la fazione ritenuta responsabile del sequestro…
Il nuovo anno è cominciato per i reporter come quelli precedenti: malissimo. A neppure metà del primo mese già si contano undici vittime.
Morti 131, rapiti 119, imprigionati 179. Gaza il territorio più pericoloso, seguito da Siria e Pakistan. Ma non vanno sottovalutate le morti in Messico e Centroafrica
Alle minacce dei “vandali” nordcoreani ha fatto seguito un’agguerrita rappresaglia Usa che ha bloccato per una giornata intera tutta la rete
Padre Dall’Oglio, rapito lo scorso anno a Raqqah, roccaforte del “califfato” nella Siria settentrionale in Siria, sarebbe “vivo e detenuto in un carcere dello Stato islamico “. Lo scrive l’AdnKronos
Il maggior numero di rapimenti è avvenuto in Ucraina (33) seguita da Libia (29), Siria (27) e Iraq (20).
Dire la verità costa sempre molto. La scure della censura si è abbattuta oggi contro i giornalisti turchi. Complessivamente sono stati effettuati ventitrè arresti in un’operazione che ha coinvolto tredici città.
Nell’infinita strage di reporter (siamo già a quota 124 quest’anno) c’è ora un aspetto nuovo: l’ultima vittima, l’americano Luke Somers, è stato ucciso infatti in un fallito blitz per liberarlo