Emfa, la grande incompiuta

La società civile alla ricerca di un voto libero e uguale contro la legge elettorale truffaldina

0 0

E’ cominciata una partita importante per la democrazia in Italia, quella dei ricorsi per motivi di costituzionalità contro la legge elettorale detta “melonellum”, cioè una legge che trucca le carte per vincere. Sottolinea in un commento Gustavo Zagrebelsky, maestro della materia, che l’elettore partecipa col suo voto e, di voto, ne ha uno solo. Ma con questa legge come sarà utilizzato una volta dato, non lo sa. Varrà proporzionalmente o maggioritariamente? Si vedrà. Non dipende da lui. Dipende dal voto altrui se la fatidica soglia del quarantadue per cento sia o non sia raggiunta. É un’insostenibile incertezza, incompatibile con l’esigenza democratica primordiale che egli conosca il valore potenziale del voto che ha in mano, per poterlo dare di conseguenza. Col sistema proporzionale egli sostiene il proprio partito. La grande maggioranza dei costituzionalisti italiani la pensa nello stesso modo. E lo pensano i giuristi, ma soprattutto lo pensano i cittadini, quella società civile che vuole dire la sua su una legge decisiva per le elezioni, quindi per la nostra tenuta democratica.

Ecco perché da oggi sono stati depositati i ricorsi in 25 tribunali italiani, sedi di corte d’appello, promossi della Rete per un voto libero e uguale. “Vengono presentati in maniera simultanea – ha spiegato in conferenza stampa Roberto Zaccaria coordinatore della Rete che raccoglie una trentina di associazioni della società civile, in prima fila Articolo21 – sono ricorsi fatti su una traccia comune. E’ una cosa senza precedenti. La società civile raccoglie il bastoncino della staffetta a chi ha fatto opposizione parlamentare. I ricorrenti saranno oltre 300, il più illustre è Romano Prodi”. Ogni ricorso, infatti, ha potuto utilizzare gli otto punti indicati dalla rete di 170 costituzionalisti riuniti in “Costituzione e democrazia”, che si sono attivati a partire dalla campagna per il referendum. Ecco gli otto motivi: la proporzionalità e la ragionevolezza del premio di maggioranza; il premio di maggioranza assegnato attraverso liste bloccate, comprimendo il diritto dei cittadini di scegliere i propri rappresentanti; ripartizione nazionale dei seggi e rappresentanza territoriale che indebolisce il rapporto diretto tra elettori, territorio ed eletti; il premio nazionale al Senato e collegamento tra le Camere, incidendo sulla loro autonomia costituzionale; i capilista bloccati e candidature multiple; l’ equilibrio di genere con l’eliminazione del limite del 60 per cento per ciascun sesso nelle posizioni di capolista rischia di indebolire le garanzie di effettiva rappresentanza femminile; l’indicazione obbligatoria del candidato Presidente del Consiglio, che rischia di introdurre surrettiziamente elementi di investitura diretta del premier; l’aumento delle firme per presentare le liste. Si sono attivati 110 avvocati nelle diverse sedi, partecipando tutti gratuitamente, e arricchendo con la loro esperienza professionale i singoli
ricorsi. Diciamoci la verità, una cosa mai vista. Una risposta forte della società civile, alla quale Articolo21 ha dato un importante e convinto contributo fin dal primo giorno. Il primo tribunale a fissare l’udienza (sono i giudici a dover valutare se inviare i ricorsi alla Consulta) è quello di Trento, il 16 dicembre. I costituzionalisti si augurano che tutte le udienze siano fissate in tempi brevi e i ricorsi inviati alla
suprema corte in tempi rapidi, in modo che il pronunciamento arrivi prima delle elezioni.


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21

Articolo21
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.