Alla Maratona per la Costituzione che si è tenuta al teatro de’ Servi a Roma ha partecipato che Articolo 21, che è stata tra i promotori dell’iniziativa. Di seguito la relazione del coordinatore nazionale della nostra associazione, Giuseppe Giulietti.
“Grazie oggi per ieri a chi come voi non ha mai accettato di abbassare i toni di fronte ad ogni tentativo di manomettere la costituzione, grazie a chi i sta seguendo in diretta, a nome di articolo 21. La tentazione di prendere tutto, di anteporre il dominio ai controlli e al bilanciamento é l’essenza di ogni legge bavaglio. Sbaglia, anche tra i giornalisti, chi dice “ non mi riguarda”. La legge elettorale-truffa ci riguarda perché subito dopo andranno in porto i bavagli alla magistratura, all’informazione, al pensiero critico, al diritto a manifestare, allo sciopero… Sarà un delirio di leggi sicurezza…
Altro che Media freedom act, riforma Rai, riforma degli organismi di garanzia. Saranno residuali così come hanno sequestrato la vigilanza, come hanno escluso dalla Rai i Saviano, i Caterpillar, i Massini, i Bollani.
Rafforzare il capo, senza rafforzare i controlli ci porta sulla strada dei Trump, altro che la guerra dei selfie.
Ci porta alla fine della democrazia costituzionale e parlamentare.
Se anteponi questa truffa alle altre questioni drammatiche, dalle guerre al clima, alla crisi sociale, significa che vuoi giocare la carta della disperazione e dell’avventura.
Bisogna rispondere insieme, in un campo non largo, ma larghissimo, dalle suore di clausura ai centri sociali, rilanciando ovunque i comitati per il No, proposti dal professor Roberto Zaccaria
Noi di Articolo 21 ci siamo, ci saremo, ci metteremo a disposizione.
Un abbraccio infine a Sigfrido Ranucci, hanno arrestato i suoi presunti killer, ora cercano i mandanti.
Chissà se anche oggi qualcuno chiederà di levagli la scorta.
