Uno striscione offensivo e carico di nostalgia per un passato di discriminazione. È quello comparso a Latina nella giornata dell’8 marzo, festa internazionale della donna, davanti al parco Falcone e Borsellino con la scritta: “Donna quanto ti abbiamo amato ai bei tempi del Patriarcato”.
A denunciarlo è la Cgil di Frosinone Latina, che in una nota esprime “ferma e indignata condanna per l’ignobile gesto” compiuto proprio nel giorno simbolo delle lotte e delle conquiste femminili. Secondo il sindacato si tratta di “un messaggio gravissimo e offensivo, un vero e proprio oltraggio alla dignità delle donne e ai valori di uguaglianza, libertà e rispetto che dovrebbero essere alla base della nostra convivenza civile”.
Per la Cgil non si tratta di una semplice provocazione. “È un fatto politico e culturale che va denunciato con forza”, si legge nel comunicato, perché veicola “un’idea di società fondata sulla subordinazione delle donne e sulla nostalgia per un sistema patriarcale che tante sofferenze e discriminazioni ha prodotto”.
L’episodio, sottolinea l’organizzazione sindacale, è anche il segno di un clima che preoccupa. Un contesto in cui riemergono linguaggi e simboli che appartengono “alle stagioni più buie della storia sociale e civile del nostro Paese”, alimentando una regressione culturale che rischia di trascinare indietro la società.
Per questo la Cgil chiede alle autorità di individuare rapidamente i responsabili del gesto. “Se davvero la città è disseminata delle centinaia di telecamere installate da questa amministrazione con l’obiettivo dichiarato di garantire sicurezza ai cittadini – afferma il sindacato – ci aspettiamo che servano almeno a identificare chi si è reso protagonista di questo gesto vergognoso”.
Allo stesso tempo arriva un appello alla comunità. La Cgil invita forze democratiche, associazioni, mondo del lavoro e cittadini a non restare indifferenti e a reagire di fronte a segnali così evidenti di arretramento culturale, riaffermando con determinazione i valori dell’uguaglianza e del rispetto.
“Latina merita di più”, conclude la Cgil di Frosinone Latina. Il sindacato ribadisce il proprio impegno quotidiano per difendere e rafforzare i diritti delle donne nel lavoro e nella società, ricordando che “senza libertà e uguaglianza per le donne non esiste democrazia piena”.
(Da Collettiva)
