dalle 10 alle 20, in diretta dalla Casa Internazionale delle Donne di Roma
Venerdì 6 marzo, dalla Casa Internazionale delle Donne di Roma, prende il via 100 voci per il NO, una grande maratona radio tv e social promossa dall’ANPI nazionale per sostenere le ragioni del NO al referendum sulla riforma Nordio.
L’iniziativa, voluta dall’Anpi, vede la collaborazione di Articolo21, il Comitato della società civile per il No, il Comitato degli Avvocati per il No, il Comitato dei 15 per il No, il Comitato Giusto dire No.
Un’intera giornata di interventi, analisi, testimonianze e confronto pubblico che vedrà alternarsi ai microfoni artiste e artisti, magistrate e magistrati, giornaliste e giornalisti, sindache e sindaci, docenti universitari, rappresentanti di associazioni e organizzazioni sindacali.
Le voci della maratona. Tra le decine d’interventi già confermati (altri se ne aggiungono ogni giorno) quelli di Giovanni Bachelet, Gianfranco Pagliarulo, Rosy Bindi, Edmondo Bruti Liberati, Giuseppe Giulietti, Roberto Gualtieri Paolo Berizzi, Daniele Biacchessi, Armando Spataro, Silvia Albano, Gad Lerner, Vincenzo Vita, Carlo Guglielmi, Riccardo Cucchi, Vittorio Di Trapani, Gaetano Azzariti, Paolo Borrometi, Alfredo Morvillo, Paola Caridi, Christian Ferrari, Benedetta Tobagi, Roberto Zaccaria, Marino Sinibaldi, Maura Cossutta, Alessandra Ziniti, Massimo Villone, Alfiero Grandi, Tomaso Montanari.
Mondi diversi – cultura, giustizia, informazione, istituzioni, associazionismo – uniti nella difesa dei principi costituzionali.
Dove seguire la diretta. La maratona sarà trasmessa dal vivo sui canali web e social dell’ANPI nazionale, su Collettiva.it e sui canali web e social della Cgil nazionale, sui canali delle associazioni partecipanti, sulle frequenze FM e web di varie radio, in streaming su www.RadioCom.tv e tramite le sue app per smartphone e PC. A condurre in studio la maratona saranno Altero Frigerio, Filippo Giuffrida Répaci, Roberta Lisi e Natalia Marino.
100 voci per il NO vuole essere uno spazio aperto di informazione e confronto, per approfondire i contenuti della riforma e offrire strumenti di consapevolezza ai cittadini e alle cittadine in vista del referendum. Un’iniziativa collettiva che mette al centro la Costituzione, il pluralismo e la partecipazione.
