”I dati sui compensi dei collaboratori di Report pubblicati oggi in prima pagina da “Il Tempo” sono di straordinaria gravità. Non certo per gli importi: le cifre comprendono – come sempre per i freelance – i costi di trasferta, di ripresa e montaggio, e solo per ignoranza della materia o per malafede si può evitare di evidenziarlo. La gravità sta nel fatto che la Rai lasci uscire dati riservati che nemmeno a noi consiglieri di amministrazione viene consentito di conoscere”. Lo scrive in una nota il Consigliere d’amministrazione Rai Roberto Natale. ”Dall’inizio del mandato abbiamo ripetutamente chiesto di poter accedere ai compensi dei collaboratori Rai, ma ci è stato sempre opposto un presunto dovere aziendale di riservatezza. In presenza di questa grave violazione, chiedo all’Amministratore delegato un intervento immediato e rigoroso, se necessario investendo la Commissione stabile per il Codice Etico attiva in questi giorni. È urgente sapere a quale direzione sia da far risalire la fuga di dati e quali sanzioni verranno adottate. Altrimenti – continua Natale – sarà confermato il sospetto che parti dell’azienda stiano contribuendo impunemente a una massiccia campagna di discredito. Resta inteso che nella prossima seduta del CdA ci attendiamo di conoscere i compensi di tutti i collaboratori della Direzione Approfondimento. La trasparenza deve valere sempre, non solo quando si vuole colpire qualcuno”.
(ANSA)
