“Ripristiniamo i fatti: i documenticon i quali è stato disposto l’arresto di Lavitola confermano che Sigfrido Ranucci è stato vittima di un attentato. In nessunpassaggio si ipotizza un suo coinvolgimento diverso. E sueventuali influenze su inchieste di Report, la domanda da porsiè solo una: hanno diffuse notizie vere o false? E ad oggi larisposta è chiara: solo notizie vere. Non esiste alcuna sentenzache dica cose diverse”. Lo afferma Vittorio di Trapani, presidente Fnsi. “Quindi ormai è chiaro – prosegue la nota – che la sospensione delle repliche di Report e l’eventuale allontanamento di Sigfrido Ranucci dalla conduzione sarebbero solo una ritorsione contro un giornalista sgradito”.
