I negazionisti dei vaccini, che hanno come strumento principale i social, sono molto pericolosi. Anche se è doveroso attendere le analisi in corso da parte dei medici, a Palermo una bambina di 4 anni è morta per difterite e non aveva fatto la vaccinazione.
Parliamo di una vaccinazione obbligatoria dal 1939, non so se è chiaro. Ai primi del 900 in Italia c’erano 30.000 malati e oltre 1600 morti per questa malattia, una malattia grave, che si trasmette attraverso starnuti, tosse, vicinanza e può essere scambiata per altre patologie.
La difterite è legata anche ad un leggendario cane da slitta, Balto, che nel 1925 riuscì a portare l’antitossina in una cittadina dell’Artico norvegese dove l’epidemia di difterite stava facendo una strage.
Quell’antitossina è alla base del vaccino, diffusissimo in Italia dal dopoguerra, che ha quasi fatto scomparire la malattia, se si pensa che negli ultimi 30 anni sono stati accertati sei casi di infezione, tutti non letali e causati da batteri che non producevano tossine.
Però, 100 anni dopo la mitica corsa di Balto, una bambina muore perché i genitori no vax pensano che i vaccini provochino l’autismo. Anche il cuginetto è ricoverato per la stessa infezione, ma non corre rischi perché è vaccinato. Non è utile a nessuno entrare nel merito delle polemiche, del dibattito fra immunologi, resta un dato incredibile, riassunto dal primario palermitano che ha seguito la bambina:”Abbiamo appreso subito, appena arrivata da noi, che non era vaccinata. La difterite è una malattia che in questa forma grave non si vedeva da 30 annni.
A sei anni dal Covid, che ha scatenato la follia no vax, i social alimentano queste convinzioni antiscientifiche facendo danni gravissimi. Hanno torto, sono pericolosi,vanno isolati. I genitori si prendano il diritto di verificare se gli amichetti dei loro figli sono vaccinati.
Adesso si cerca di correre ai ripari. In numerosi centri Asp di Palermo questa mattina si sono presentati decine di genitori con i bambini sprovvisti di copertura contro la malattia che avrebbe causato il decesso della piccola di 4 anni. In Sicilia tra i nati nel 2022, secondo gli ultimi dati del ministero della Salute, soltanto l’85% ha avuto somministrato l’esavalente contro il 94% della media nazionale.
E qui subentra la responsabilità del governo: perché tollera queste situazioni? Perché strizza sempre l’occhio ai no vax pur di perseguitare politicamente Giuseppe Conte, che la pandemia di Covid l’ha saputa gestire, pur con gli inevitabili errori? E poi, come ho scritto tante volte, vorremmo sentire la voce del professor Orazio Schillaci, medico, scienziato, ministro della salute, muto, succube di un governo che lo isola e dal quale non ha avuto la forza di sfilarsi.
Ma dobbiamo anche subire un ritorno della difterite oltre al tracollo del servizio sanitario pubblico?
