Ma quale governabilità! Il vero obiettivo della nuova legge elettorale è la conquista del potere assoluto. Illazioni? Per niente. È la stessa Giorgia Meloni a dichiararlo senza mezzi termini: il suo obiettivo è portare ‘un uomo di destra’ al Quirinale, alla Presidenza della Repubblica. Fatti i conti sui risultati del 2022 la premier vede la cosa possibile e da qui nasce l’idea della nuova legge elettorale. Pensate: se la sua speranza si realizzasse avremmo un Capo dello Stato e un Presidente del Consiglio espressione del post-fascismo o dei suoi alleati. L’Italia diverrebbe completamente serva degli Stati Uniti, totalmente priva di una qualunque autonomia decisionale tradendo definitivamente la storica funzione diplomatica che ha sempre saputo svolgere a partire dalla fondazione della Repubblica. E all’interno?
Una stato autoritario, razzista, anti-immigrazione, contro i più elementari e necessari sostegni sociali, polizia e militari allertati contro ogni manifestazione di dissenso, controllo maniacale sull’informazione. Tutto già vissuto proprio un secolo fa e con lo stesso schema, in particolare quando Mussolini decise di legarsi indissolubilmente ad Hitler con i tragici risultati che purtroppo abbiamo conosciuti. E cosa ne sarà della Costituzione antifascista? Ma ci pensate! Provate ad immaginare se quell’”uomo di destra” evocato dalla Meloni fosse Ignazio La Russa. Su che Carta potrebbe giurare? E il busto di Mussolini se lo porterebbe con sé anche al Quirinale? E cosa ne sarebbe del 25 aprile, delle stragi dei treni, di Ustica, Brescia, Bologna? Tutto cancellato perché non si potrebbe più ricordare quanti ‘camerati’ furono gli autori di quelle immani tragedie? Giorgia Meloni ha parlato chiaro, così come Hiter non nascose nulla quando scrisse Mein Kampf. Di fronte a tanta sicumera ci sarà ancora chi continuerà a baloccarsi, mentendo a se stesso e agli elettori, affermando che tutto questo rientra nel ‘gioco
democratico’? Chi non ama la democrazia nata dalla Resistenza e dalla lotta di liberazione è pronto a tutto per modificarla se non proprio abbatterla. Chi avrà ancora l’indecenza di parlare di una nuova stagione politica che si fonderà sulla ‘governabilità’? E Vannacci? Davvero ci può essere qualcuno disposto a credere che non farà la ‘grande alleanza’ con la terribile prospettiva che potremmo trovarcelo ministro
nel prossimo governo Meloni? La destra fascista può indossare divise militari o eleganti abiti doppio-petto, rimarrà sempre fascista.
L’Italia ha già conosciuto quel crimine, come lo chiamò giustamente Sandro Pertini, non possiamo consentire che il crimine si ripeta sotto spoglie diverse e apparentemente meno cruente.
