Cannes 2021. “Lingui, les lien sacrés” un film che parla di liberazione della donna nel CIAD

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Per la terza volta in concorso a Cannes, il regista franco-ciadiano – vive in Francia dal 1982 – dopo aver ricevuto il premio della Giuria nel 2010 per “Un homme qui crie” –Mahamat-Saleh Haroun ripropone in “Lingui, les liens sacrés” (“Lingui, I legami sacri”) una tematica di primaria importanza per le donne del Ciad, società dominata dagli uomini e da rigidissimi precetti religiosi.

Racconta di Amina (Achouackh Abakar), una madre che sospettava qualcosa tormentasse sua figlia quindicenne (Rihane Khalil Alio), che aveva tagliato i contatti con il mondo e si era chiusa in se stessa. Quando apprende che il suo dramma è di essere incinta, la situazione è solo un dejà vu doloroso per Amina, perché è stata lei stessa una ragazza-madre, e capisce cosa vuol dire essere rifiutata dalla famiglia e dalla società.

Mentre l’iman la esorta a pregare in moschea per purificarsi dai peccati, Amina lavora senza sosta per recuperare dei fili di ferro da vecchi pneumatici, con i quali costruisce attrezzi casalinghi che vende. Amina non è interessata alla protezione del matrimonio e schiva le proposte del vicino (Youssouf Djaoro), dedicandosi interamente alla prole e al lavoro. Quando la figlia le annuncia di voler abortire malgrado sia vietato dalla legge – un medico rischierebbe 15 anni di carcere – nonché dalla religione, Amina decide di assecondare la volontà della ragazza…

Ritratto di una donna che prende in mano il proprio destino e così educa la prole, Lingui, les liens sacrés lavora su figure archetipiche che sono la speranza di liberazione della donna africana. Il film tocca temi come l’aborto, lo stupro e l’escissione, avvicinandoglisi attraverso la solidarietà femminile, che appare spinta verso il cambiamento.

Mahamat-Saleh HAROUN – Réalisateur

M ahamat-Saleh HAROUN – Réalisateur

Mahamat-Saleh HAROUN – Scénario / Dialogues

Mathieu GIOMBINI – Images

Wasis DIOP – Musique

Marie-Hélène DOZO – Montage

Thomas BOURIC – Son

ahamat-Saleh HAROUN – Scénario / Dialogues

Mathieu GIOMBINI – Images

Wasis DIOP – Musique

Marie-Hélène DOZO – Montage

Thomas BOURIC – Son

© Dana Farzanehpour / Mahamat-Saleh HAROUN

CASTING

Achouackh ABAKAR SOULEYMANE – Amina

 

Rihane KHALIL ALIO – Maria


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