“Reimagine”, in un film breve la ricerca scientifica che ci salva

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E’ stato presentato oggi a Roma presso la sede dell’ANICA e sarà accessibile a tutti attraverso le piattaforme www.wired.it e www.posso.it il cortometraggio “Reimagine”, che fa parte del programma Novartis People in Science – Scienza da vivere, dedicato all’alfabetizzazione scientifica: storia di grande tensione emotiva che narra attraverso flash e suggestioni la vicenda di un giovane ricercatore segnato da un grave lutto durante l’infanzia e che, una volta cresciuto, si dedica a salvare nuove vite.

La conferenza stampa, moderata da Monica Maggioni, ha visto la presenza di Francesco Rutelli, presidente dell’Anica, che ha sottolineato la capacità dell’audiovisivo di richiamare l’attenzione su temi di grande valore. “Gli short film – ha detto Rutelli – sono una forma espressiva in pieno sviluppo; Anica è felice di ospitare questa digital première così coinvolgente”. Pasquale Frega, Country President di Novartis in Italia e Amministratore delegato di Novartis Farma chiarisce: “Il mondo della ricerca, e con esso anche le aziende farmaceutiche che ne fanno parte, e l’opinione pubblica devono tornare a parlarsi, senza pregiudizi: questa è una delle grandi lezioni che abbiamo tutti imparato con l’esperienza della pandemia”. “L’idea del corto nasce dal desiderio di raccontare coloro che dedicano la propria vita alla ricerca scientifica e che offrono al genere umano una seconda opportunità”, racconta lo sceneggiatore Giulio Mastromauro. “Il tema del rapporto tra scienza e percezione collettiva è più che mai sentito oggi e assume una forte rilevanza sociale”.

Il cortometraggio conta un cast di tutto rispetto: ne fanno parte tra gli altri Federico Ielapi, il Pinocchio dell’ultimo film di Matteo Garrone, Rocío Muñoz Morales, Brenno Placido, Lorenzo Lavia e Clizia Fornasier. E’ diretto da Gianluca Mangiasciutti e scritto dallo sceneggiatore e regista Giulio Mastromauro.

L’emergenza Covid ha reso ancor più evidente di quanto non fosse sempre stato l’importanza della ricerca farmaceutica. Novartis, impegnata a scoprire nuovi farmaci è tra le prime aziende al mondo negli investimenti in ricerca e sviluppo, i suoi prodotti raggiungono più di 800 milioni di persone su scala globale e circa 110 000, di oltre 140 diverse nazionalità, vi lavorano allo scopo di migliorare e prolungare la vita. Oggi la Novartis sostiene attraverso l’arte cinematografica questo esperimento di empatia, atto a suscitare la comprensione e il dialogo con il pubblico. “Reimagine” è un piccolo utilissimo film in un mondo che da una parte vede gli uomini studiare la vita su Marte e dall’altra persistere, in piena pandemia, in atteggiamenti negazionisti e oscurantisti.

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