Teatro Vittoria. “L’opera del fantasma”, esilarante parodia sull’immortalità del teatro

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Il teatro Vittoria di Roma da spazio ai giovani e “L’opera del fantasma”, testo ironico e di grande intelligenza, è una proposta da tenere d’occhio, tanto quanto i suoi bravi interpreti. Intorno a un soggetto meta teatrale, che parla cioè del teatro stesso, si dipana una sconclusionata parodia, ricca di colti non-sense, di citazioni grandiose ventilate come soffioni pronti a disperdersi sulla scena. Non si salvano nemmeno i sacri accenni alla Divina Commedia, perché gli attori sono convinti che “Macbeth” sia il nome di un panino.

La sceneggiatura di Chiara Bonome e Mattia Marcucci racconta di una compagnia teatrale che, durante uno spettacolo, perde il regista colpito da un misterioso attacco di cuore. I colleghi rimasti in vita non si dolgono granché perché valutano che la morte moltiplichi l’interesse del pubblico e la fama. Di fatto il deceduto non scompare ma sopravvive in qualità di fantasma e continua a indagare sui vivi, sulle cause del suo decesso, sulla rappresentazione che pretende irradiare la “luce” dei grandi ma, nelle caricature della bravissima Chiara David, solleva di fatto sonore, spontanee, risate. Si ride della piccolezza e della grandezza umana, dei non-sense della vita, la commedia vola a tratti verso il farsesco, con quel pizzico di follia che accompagna la lucidità. “L’opera del fantasma” coinvolge. Alla prima dello spettacolo, tra il pubblico del Vittoria, la voce chiara di un bimbetto, interagendo con gli attori, è squillata innocente nel silenzio; non era certo una finzione teatrale bensì autentico, straordinario, interesse e reciprocità.

Bella la colonna sonora. Sapienti le luci che rendono cangiante una scenografia la quale, pur senza cambiare, appare movimentata. Gli applausi sono stati scroscianti e a tempo di musica.

L’opera del fantasma fino al 6 ottobre 2019

di Chiara Bonome e Mattia Marcucci
regia Chiara Bonome

con Simone Balletti, Chiara Bonome, Valerio Camelin, Chiara David, Sebastian Gimelli Morosini, Mattia Marcucci

Teatro Vittoria
Piazza Santa Maria Liberatrice, 10
Info e prenotazioni: TEL. 06 5781960 – FAX 06 5759935 – INFO@TEATROVITTORIA.IT
PRENOTAZIONE BIGLIETTI SOLO VIA TELEFONO
Orari: da martedì a venerdì ore 21.00
domenica ore 17.30
Biglietto: Galleria 21 €, Platea 27 €


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