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ROMA. FAMILIARI CONTRO CRONISTI TV CHE FILMANO UN ARRESTO

 

Aggrediti due giornalisti e due video operatori di Piazzapulita (La7) e di Nemo(Rai2). Insulti e danni a telecamera

A Roma, nel quartiere Romanina, all’alba dell’8 maggio 2018, mentre la polizia eseguiva l’arresto di quattro persone appartenenti al clan Casamonica-Di Silvio,  collegato alla criminalità organizzata romana, due donne, appartenenti allo stesso clan, hanno aggredito i giornalisti e gli operatori che riprendevano la scena, insultandoli, apostrofandoli in modo minaccioso, lanciando oggetti e cercando di impedire le riprese. Gli aggrediti sono il giornalista Nello Trocchia e l’operatore Giacomo del Buono di Nemo (Rai2) , l’inviata Micaela Farrocco e l’operatore Raul Garzia di Piazzapulita (La7). La telecamera dell’operatore di Nemo è stata danneggiata. A filmare la scena c’era anche un operatore della polizia. Anche lui ha dovuto interrompere le riprese.

Gli arresti sono stati disposti per un grave episodio di intolleranza avvenuto un mese prima, il giorno di Pasqua, nello stesso quartiere, all’interno di un bar, dove un’invalida civile e il proprietario dell’esercizio commerciale sono stati percossi e il locale pubblico è stato seriamente danneggiato. L’episodio è stato documentato da un video (guarda) che ha suscitato grande scalpore. Questa attenzione pubblica spiega la presenza dei video cronisti al nomento dell’arresto dei responsabili (leggi).

La giornalista Micaela Farrocco di Piazzapulita ha detto a Ossigeno: “La cosa che più mi colpisce è che due persone, le sorelle di Antonio Casamonica, siano riuscite a impedire, in una strada pubblica, a noi giornalisti e al poliziotto che documentava il blitz con la sua telecamera, di filmare liberamente la scena di un arresto. Nessuno di noi è riuscito a fare bene il proprio lavoro. Siamo dovuti arretrare, abbiamo dovuto spegnere le telecamere di fronte alla violenza e alle minacce di persone che, ancora una volta hanno confermato il loro predominio in quel territorio”.

Sulla stessa linea Nello Trocchia che durante il convegno “Giornalismo antimafia e libertà di stampa”, svoltosi nella sala Arazzi della Rai di Viale Mazzini, ha raccontato la vicenda e ha detto: “E’ inaccettabile che in Italia ci siano ancora territori dove può accadere questo”.

Le riprese dell’aggressione alle due troupe sono andate in onda il 10 maggio durante la puntata di Piazzapulita  (guarda) e l’11 maggio nella trasmissione Nemo(guarda). Sia Trocchia che Farrocco sono stati ascoltati dalla polizia per riscostruire l’accaduto.

RDM

Da ossigenoinformazione

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