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Rogo di Corteolona, Fnsi al fianco del cronista indagato: “In atto un attacco alla segretezza delle fonti”

 

«Può un cronista che cerca di far luce su discariche abusive e loschi traffici essere indagato per “favoreggiamento”? Purtroppo sì e lo spiacevole episodio è accaduto a Pavia, come è stato immediatamente denunciato dal collega Giovanni Scarpa, dal comitato di redazione e dal direttore de “La Provincia Pavese”, Alessandro Moser. Delle questioni legali se ne occuperanno gli avvocati, ma non possiamo accettare che l’accusa di favoreggiamento sia l’ennesima variante dei mille tentativi di aggirare il segreto professionale e di costringere i cronisti a svelare le fonti per colpire a morte il diritto di cronaca. La FNSI, di intesa con l’Associazione lombarda dei giornalisti, metterà anche i propri legali a disposizione del collega e della redazione e provvederà a segnalare al Consiglio superiore della magistratura una vicenda che non riguarda solo la “Provincia Pavese”, ma tutte le redazioni italiane». Lo affermano, in una nota, il segretario generale e il presidente della FNSI, Raffaele Lorusso e Giuseppe Giulietti.

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