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“Tutti insieme per la libertà di espressione”. In tanti ai tre sit in del 2 maggio

 

Alla vigilia della giornata mondiale per la “Liberta’ di stampa” Articolo21, in collaborazione con Fnsi, UsigRai, RSF Italia, Amnesty International Italia, Pressing NoBavaglio e Libera Informazione, ha organizzato questa mattina una maratona di sit-in davanti alle ambasciate di Iran, Egitto e Turchia, concluse alla sede della rappresentanza dell’Unione Europea, dove una delegazione ha incontrato il vicepresidente del Parlamento europeo David Sassoli.

“Abbiamo appreso dal vicepresidente Sassoli che l’Italia assumerà nelle prossime settimane la presidenza dell’Assemblea dell’Unione dei parlamenti del Mediterraneo e che quella italiana non sarà solo una presidenza formale. Ci impegneremo, anche nei confronti della Presidente Boldrini che ha inviato un importante messaggio agli organizzatori degli eventi odierni, perché in quella sede sia posta con forza, soprattutto rispetto a quei paesi che oggi non garantisco libertà di stampa e di espressione come l’Egitto, la questione dei diritti sia degli operatori dell’informazione sia di cittadini , esponenti della società civile, che denunciano le violazioni di regimi violenti e repressivi” ha sottolineato la presidente di Articolo 21, Barbara Scaramucci. Ai presidi hanno partecipato decine di attivisti con la presenza dei registi Giuliano Montaldo e Mimmo Calopresti e i musicisti Patrizia Bovi, Marco Quaranta e Angelo Colone. Nei diversi sit-in si sono alternati al microfono gli attivisti ed i rappresentanti delle diverse associazioni, guidati dalla portavoce di Articolo 21 Elisa Marincola.

“E’ da tanto tempo che non si ritrovavano per una iniziativa comune tante associazioni come oggi che vedono insieme giornalisti ed attivisti. Non ci puo’ essere un’idea corporativa delle liberta’, bisogna essere tutti insieme per le liberta’”, ha affermato il presidente della Federazione nazionale della Stampa, Giuseppe Giulietti, che ha chiesto “Liberta’ e giustizia per i tanti Giulio Regeni del mondo”.

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