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Al via il primo War Reporting Training Camp organizzato in Italia

 

Il prossimo 22 giugno partirà il l primo War Reporting Training Camp organizzato in Italia dal fotogiornalista Ugo Lucio Borga e dal giornalista Cristiano Tinazzi.
Il corso si sviluppa in una settimana piena divisa tra lezioni teoriche in aula e prove pratiche in montagna, in Valle d’Aosta. Si dorme in un campo base in tenda. il fine è anche quello di Imparare a fidarsi l’uno dell’altro e ad aiutarsi in caso di bisogno.

“La necessità di far partire questo training (questa è la seconda edizione) -spiega Cristiano Tinazzi- è venuta dopo la frequentazione di numerosi corsi presenti sia in Italia che all’estero, una esperienza personale acquisita in vari teatri di guerra e attente valutazioni relative al modus operandi di molti colleghi (soprattutto i più giovani) in aree di crisi. Abbiamo notato molte lacune e spesso superficialità. Oggi più che mai non è però permesso essere superficiali. I giornalisti sono diventati un target militare. E sempre più spesso si muore o si rischia di essere sequestrati.

Quello che vogliano fare è colmare queste lacune relative alle procedure di primo soccorso, utilizzo dell’equipaggiamento di protezione e conoscenze in merito alla sicurezza personale.”

Non parliamo quindi del cosiddetto ‘giornalismo embedded’ ovvero quello dove si opera in un contesto militare ufficiale (l’invio in teatro operativo dove operano le Forze Armate italiane, per esempio), ma aree, urbane e non, dove ci si deve muovere con cognizione di causa. E preparazione.

Saper fermare una emorragia, spostare un traumatizzato, orientarsi senza gps o strumentazioni elettroniche, i comportamenti da tenere sulla frontline, sono alcune tra le tante cose che vengono insegnate al corso. Anche la scelta dei collaboratori in loco è fondamentale, sia per garantire la propria incolumità che per portare a casa un lavoro, professionalmente parlando, di buon livello. Inoltre il training è aperto a tutti, soprattutto ai fotografi e ai videomaker, che spesso non sono iscritti all’Odg e quindi non possono neanche accedere al corso Fnsi.

Per maggiorni informazioni visitate la pagina Facebook dell’evento.

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