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Un tweet per Zunar

 

Articolo21 alle ore 11:00 partecipa all’appuntamento su Twitter per sostenere il vignettista Zunar. L’azione è stata pensata da Amnesty International che ha lanciato la campagna #corriconme per la libertà di espressione. I diritti umani del vignettista e di altre quattro persone sono stati attaccati e la maratona mondiale di firme Write 4 Rights intende sostenerle.

Zunar ha sempre pubblicato foto, commenti e vignette su Twitter finché la polizia non è andata a prenderlo a casa portandolo via in manette. In Malesia è vietato ironizzare sui politici al potere o criticarli: Zunar aveva pubblicato dei tweet contro l’arresto del leader dell’opposizione Anwar Ibrahim, per questo adesso rischia 43 anni di carcere. L’accusa è quella di sedizione perché il vignettista con i suoi tweet avrebbe potuto “sovvertire le istituzioni” o “produrre un evento pericoloso per l’ordine pubblico”. Sembra incredibile eppure la legge sul reato di sedizione la abbiamo portata proprio noi occidentali in Malesia. Il Sediction Act è stato introdotto nel 1948 dal governo coloniale inglese, lo stesso anno della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo delle Nazioni Unite.

La vicenda di Zunar però riguarda l’oggi e i suoi prossimi 43 anni. Oggi il tweet #corriconme vuol essere un’azione di solidarietà ma allo stesso tempo è un appello a tutti coloro che sono liberi di usare i social network e di esprimere la propria opinione.

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