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Caso Manca, Ingroia: Depositata richiesta indagini a procura antimafia

 

“Siamo stati ricevuti alla Direzione distrettuale antimafia di Roma e abbiamo depositato atto formale per omicidio di mafia in merito alla morte di Attilio Manca”. Così l’avvocato Antonio Ingroia ha annunciato,  durante l’audizione in Commissione antimafia a Palazzo san Macuto, di aver depositato una richiesta di nuove indagini presso la procura della Capitale.  Una scelta che l’ex magistrato aveva anticipato alcuni mesi fa, durante una intervista rilasciata a “Libera Informazione” precisando che l’atto sarebbe stato depositato a Roma e  a Palermo.

Attilio Manca, urologo di Barcellona Pozzo di Gotto (Me) è stato trovato morto a Viterbo la notte il 12 febbraio 2004. Da pochi mesi si è aperto  il processo  nei confronti di un’unica imputata, Monica Mileti, accusata di aver ceduto al medico Manca la dose che avrebbe portato all’overdose mortale di eroina, alcol e farmaci. Secondo i familiari,  invece, quella di Attilio Manca non sarebbe né una morte per overdose, nè un suicidio come è stato ipotizzato durante le indagini in questi anni. Il suo delitto nasconderebbe, invece, un movente legato a fatti di mafia. In particolare, i familiari  chiedono  di indagare su una pista mafiosa che collegherebbe  la morte del medico siciliano alla latitanza del boss Provenzano.

Domani la Commissione Antimafia ascolterà nuovamente il Procuratore Capo della Repubblica di Viterbo, Alberto Pazienti, che è stato già sentito in audizione il 13 gennaio scorso.

Per approfondimenti:

Caso Manca, Ingroia: Chiederemo indagini a procure di Roma e Palermo

Un “suicidio” di mafia 

 

Da liberainformazione.org

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