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8 MARZO: giornaliste in Iran, dal 13 al 42%

 

Nella Giornata mondiale dei diritti della donna, è bello scoprire che secondo i dati del ministero della Cultura e della Guida Islamica, in Iran su 8044 giornalisti, 3455 sono donne: ovvero, il 42%, un dato sensibilmente diverso rispetto a quello del 1992 quando le giornaliste donne raggiungevano appena il 13%.

Un radicale mutamento, in un paese in cui i regimi misogini hanno per lungo tempo ostacolato il diritto della donna ad una attività politica e sociale e in cui tuttora, malgrado il governo moderato-riformista del presidente Hassan Rohani, appare evidente il mancato rispetto dei diritti umani.

La libertà di poter scegliere quello che si vuole essere per ogni donna in Iran, come in molti altri paesi, è una lotta per l’uguaglianza tra i generi, una battaglia contro le limitazioni e i divieti, le armi sono quelle del diritto allo studio, nelle università iraniane il 60% degli iscritti è rappresentato da donne e dalla forte e coraggiosa mobilitazione per ottenere la fine della discriminazione legalizzata a cui sono soggette.

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