“Storie sospese” di Isabella Pascucci. Lunedì 15 settembre alle ore 18 la presentazione a Roma

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Il libro “Storie sospese – Cronache di scomparse, di attese e di non ritorni  di Isabella Pascucci , criminola e giornalista (nonché collaboratrice di Articolo21) verrà presentato lunedì 15 settembre, alle ore 18.00, presso la libreria Feltrinelli di Via Vittorio Emanuele Orlando.  Interverranno con l’autrice Pietro Orlandi e Elisa Pozza Tasca, modererà l’incontro Roberta Damiata.

Prefazione di Massimo Picozzi
Introduzione di Elisa Pozza Tasca
Con un’ intervista a Ferdinando Imposimato

Di che materia è fatta l’attesa? Quella incolmabile, di storie sospese che raccontano di una persona scomparsa, di un rapimento, di identità interrotte, del destino di chi non ha più fatto ritorno a casa? A rispondere, in questo libro di Isabella Pascucci, sono i protagonisti di alcuni casi eccellenti: tra questi, Pietro Orlandi e Maria Antonietta Gregori, che da più di trent’anni aspettano le proprie sorelle; Metella Quirico, figlia del giornalista rapito in Siria, e Paola Pellinghelli, mamma dell’indimenticato Tommy Onofri; Letizia Lopez, che nel non ritorno della giovane Rosaria ha vissuto l’orrore delle belve del Circeo. Nel libro è ospitata anche una intervista a Ferdinando Imposimato, il giudice delle verità scomode e dei grandi sequestri d’Italia, secondo il quale «la scomparsa non fa notizia se la vittima non è importante; ci sono molte persone scomparse di cui nessuno parla e per le quali le indagini sono subito bloccate, e altre di cui tutti parlano, ma senza alcun risultato». In questa raccolta di vite sospese, il medium universale dell’intervista dà voce a chi l’attesa di un familiare l’ha vissuta e la vive dall’interno, a chi ha aspettato e attende ancora un segnale, una traccia, la verità. E raccontando ricuce non solo le trame di vicende drammatiche rivelando notizie e retroscena inediti, ma restituisce anche  la sostanza complessa di quell’attesa infinita, alimentata costantemente da paure e speranze.

«Con un piglio giornalistico e d’inchiesta, in questo libro di Isabella Pascucci, il tema della scomparsa e dell’attesa che ne deriva diventano punti focali di esistenze sconvolte e di vite appese a un filo: quello della sospensione e dell’incertezza» Massimo Picozzi

Isabella Pascucci. È  nata a Roma, dove vive e scrive. È criminologa, allieva di Francesco Bruno e Ferdinando Imposimato, dottoressa specialista in Storia dell’Arte e storica. Come giornalista, si occupa di cronaca nera e di cultura per «Adesso», «Il Resto del Carlino», «Corriere Romagna», «La Nazione», «Enigma» Rai Tre, Articolo21.org, Scenariglobali.it. È autrice di saggi storici e dei volumi Elena di Savoia nell’arte e per l’arte (Daniela Piazza, 2009) e La professione infermieristica in Italia. Un viaggio tra storia e società dal 1800 a oggi (McGraw Hill, 2011). 


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