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Direttore di Marsala.it ancora citato in giudizio dal sindaco della città

 

Il sindaco di Marsala, Giulia Adamo, sostenuto da una maggioranza di centrosinistra a guida Pd, ha citato, ancora una volta, in giudizio il direttore di Marsala.it e Rmc 101 Giacomo Di Girolamo, chiedendo a titolo di risarcimento ben 150 mila euro. Stavolta il sindaco ha citato in proprio il giornalista marsalese, che racconta ogni giorno il potere cittadino, dopo averlo già citato in giudizio a nome di tutti i cittadini perché, a dire del sindaco, avrebbe leso l’immagine della città con i suoi articoli e le sue inchieste. Oggetto della citazione in giudizio sono, però, i medesimi articoli già portati in tribunale con la citazione in giudizio effettuata a nome del Comune di Marsala. “Al di la di ogni valutazione giuridica, che mi riserverò, come sempre, di compiere in giudizio – afferma ad Articolo21 l’avvocato Valerio Vartolo, difensore del giornalista marsalese e del suo editore – le scelte della Signora Adamo, sia per quanto attiene la prima citazione in giudizio a nome del Comune, e per cui è’ in corso un processo, sia per quanto attiene a quest’ultima iniziativa, celano a mio avviso una visione profondamente illiberale del Potere, considerato che nei Paesi più civili colui che ricopre cariche pubbliche elettive si guarda bene dall’ intraprendere azioni giudiziarie nei confronti della stampa e se lo ha fatto in precedenza procede all’immediato ritiro delle stesse. Purtroppo la vicenda di Marsala.it e’ emblematica dello stato della libera informazione in Italia, soprattutto per quanto attiene alle periferie del Paese: si tende infatti a ritenere diffamante il racconto quotidiano del potere e ci si ostina a voler negare al giornalista il suo diritto ad esprimere delle opinioni, anche in dissenso con chi amministra il potere’.

La prima udienza si svolgerà il 30 giugno. Negli stessi giorni al giornalista marsalese e’ giunta una lettera anonima minatoria nella quale lo stesso, definito cane senza padrone, viene invitato a ‘stare attento’.  

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