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“Gomorra”: Saviano condannato in appello per plagio

 

A Napoli i giudici di secondo grado ribaltano il giudizio del Tribunale. Lo scrittore: “Ricorrerò in Cassazione”

Roberto Saviano e la Mondadori sono stati condannati dalla Corte d’Appello del Tribunale di Napoli a pagare 60 mila euro per plagio ai danni di Libra, editore dei quotidiani Cronache di Napoli e Corriere di Caserta.

La sentenza, pronunciata dalla sezione specializzata in materia di proprietà industriale e intellettuale, riguarda la presunta e illecita riproduzione di tre articoli – tratti dai due giornali locali – all’interno di Gomorra, best seller dello scrittore campano, edito da Mondadori nel maggio 2006.

Il sito fanpage.it ha pubblicato integralmente la sentenza di secondo grado, nuovo capitolo di una vicenda giudiziaria iniziata cinque anni fa.

Libra Editore aveva già citato in giudizio Saviano per plagio nel 2008, chiedendo 300 mila euro di risarcimento. Il Tribunale, però, non aveva accolto l’istanza e aveva invece condannato la casa editrice al pagamento di 5 mila euro per aver riprodotto illegittimamente nelle pagine dei suoi quotidiani due articoli scritti da Saviano per Il Manifesto e La Repubblica.

Il secondo grado di giudizio, invece, ha accolto parzialmente il ricorso della Libra editore, riformando la sentenza e condannando lo scrittore e la Mondadori.

“Ricorrerò in Cassazione”, ha commentato Saviano dalla sua pagina Facebook. “Anche se si tratta dello 0,6% del mio libro, non voglio che nulla mi leghi a questi giornali: difenderò il mio lavoro e i sacrifici che ha comportato per me e per le persone a me vicine”.

OSSIGENO

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