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Immigrazione. A Siracusa sbarcano oltre 500 persone. Donna partorisce a bordo

 

da Dazebaonews.it

SIRACUSA – Cambiano le rotte, cambia la composizione etnica, resta il dramma: sono più di 500 gli immigrati sbarcati in queste ore sulle coste italiane. Non più in Puglia ma, come avviene da qualche settimana, in Sicilia. Non più dalla Libia ma da Egitto e Siria, i due paesi in fiamme del Mediterraneo.

Ma fra tanta disperazione c’è se non altro un simbolico segnale di speranza: tra i 199 migranti siriani giunti in mattinata al porto di Siracusa, infatti, c’era anche una neonata partorita a bordo durante la traversata. La bimba avrebbe quattro giorni. «L’abbiamo trovata ancora con un tratto del cordone ombelicale attaccato – ha detto il comandante della Guardia costiera di Siracusa, Luca Sancilio -. La bimba, che sta bene così come la madre, sarebbe nata durante la traversata». La piccola e la mamma sono in buone condizioni fisiche e sono state immediatamente assistite dal personale della Croce Rossa, sulla banchina del Porto Grande. Proprio a Siracusa ne sono sbarcati 199, poi altri 155 nella sola giornata di oggi. (SEGUE)

Nei primi otto mesi dell’anno il Viminale ha contato 2872 nuovi arrivi. La prima imbarcazione, quella con a bordo la neonata, è stata intercettata a 70 miglia dalla costa dalla nave «Foscari» della Marina Militare. Gli immigrati sono stati trasbordati, non senza difficoltà a causa del mare agitato, su tre motovedette della Guardia costiera e portati al porto di Siracusa. Qualche ora dopo un altro barcone con a bordo circa 150 immigrati è stato intercettato a largo della costa siracusana dalle stesse motovedette della Guardia costiera. Il loro barcone era stato notato da un motopesca che incrociava a circa 15 miglia dalla costa di Avola, nel Siracusano. Complessivamente sono 504 i migranti approdati sulle coste del siracusano nelle ultime 24 ore. Nella maggior parte dei casi si tratta di siriani in fuga dalla guerra civile che sta insanguinando il Paese.

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