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Maurizio Bartolucci: un premio alla Cultura

 

Maurizio Bartolucci è stato ricordato il 25 luglio 2013 alla FESTA dell’Unità di Roma. Nato a Roma nel 1952 ci ha lasciato prematuramente il 27 maggio del 2013. Alla commemorazione ha partecipato la moglie Loredana, i figli, il fratello Stefano e tra gli altri ricordiamo Paolo Acunzo, Tiziana Capriotti ,Ass. alla Cultura del XII municipio e il noto avvocato Giovanna Cau. Inoltre è intervenuto Vincenzo Vita che lo ha ricordato con un bel intervento e Luisa Laurelli che ha proposto una commemorazione annuale suggerimento che nel suo intervento Enzo De Camillis oltre a ricordare l’amico e compagno, ha voluto sostenere integrandola, impegnando tutti noi al coinvolgimento del Comune di Roma, per istituire un premio alla cultura per giovani, che si sono distinti nel cinema, nella danza, nella musica, nella pittura, nel teatro, nella televisione ecc… dedicato a Maurizio Bartolucci.
Ricordare un amico, un compagno, un uomo di cultura, con cui abbiamo fatto molte battaglie, è Importante come esempio per tutti e per le persone con le quali ha sempre lottato, in particolare negli ultimi anni, per una politica di sinistra, nel Partito Democratico, partecipando alla costruzione del partito a favore della parte debole della società.
Ha lavorato come funzionario in un Ente di Previdenza e negli anni ’70 ha svolto attività sindacale nel pubblico impiego e collaborato, a diversi livelli, con il sindacato pensionati della CGIL.
Ha avuto una lunga e proficua attività politica fin dal 1970, con incarichi nazionali e locali dapprima nel Partito Comunista Italiano, poi nei Democratici di Sinistra e infine nel Partito Democratico. Nel 2003 il Consiglio Comunale di Roma ha dato a Maurizio Bartolucci l’ incaricato di realizzare la prima consultazione elettorale per gli immigrati residenti a Roma, ed è stato eletto alla Presidenza della Commissione per il Diritto al Voto per gli Stranieri. Svolgendo questo incarico ha avuto la possibilità di sperimentare interessanti percorsi di “dialogo” interculturale, a beneficio di una pacifica convivenza nella città. Inoltre come membro della Commissione Cultura del Comune di Roma.si è impegnato, in quegli anni in numerose iniziative, soprattutto nelle Periferie romane, in un’ottica di valorizzazione delle diverse risorse culturali presenti, per agevolare la costruzione di una società rispettosa delle differenze. Nella primavera del 2007 é stato eletto Presidente dell’Associazione “Le Sirene” che, oltre alla propria attività culturale, collabora alla programmazione del Teatro Pubblico del Lido di Ostia.
Un esempio per noi e per le giovani generazioni per questo la proposta di Luisa Laurelli e di Enzo De Camillis mi sembra importante, ricordare una persona per il suo lavoro politico per la sinistra, e la Cultura.
Istituire un premio intitolato a Maurizio Bartolucci è ricordare un amico e un compagno che ha speso bene la sua vita nel promuovere la cultura, che da lavoro e occupazione qualificata. Istituire un premio dedicato alle giovani generazioni è un’importante proposta che ci impegna a ricordare concretamente un amico un compagno scomparso troppo prematuramente.
Un saluto a Loredana, la moglie, i figli e il fratello che possono contare sul concreto aiuto di tutti noi per la realizzazione di questo progetto.

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