Diffamazione: Giulietti, meglio rinviare la legge a tempi meno rissosi

0 0

“Berlusconi ha deciso di tornare in campo per tutelare il suo conflitto di interessi e per regolare i conti con i poteri di controllo, a cominciare dalla magistratura e dall’informazione. In queste condizioni sarebbe ancor più incomprensibile insistere con la legge sulla diffamazione che ha ormai assunto i contorni di una vera e propria legge bavaglio. Per queste ragioni sarebbe giusto approvare solo la parte relativa al carcere e rinviare il resto a tempi meno rissosi e risentiti”. Lo afferma in una nota il portavoce di Articolo21 Giuseppe Giulietti. “Procedere a tutti i costi, magari con il voto segreto, per di più nelle mutate condizioni politiche, potrebbe consolidare il sospetto che si vogliano regolare i conti non con la diffamazione, ma con l’articolo 21 di quella Costituzione che a Berlusconi continua a non piacere”.


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21