Giacalone, il processo si poteva evitare

Domani a Trapani si terrà l’udienza sul processo che vede imputato il nostro collega Rino Giacalone per una frase rivolta al boss della mafia Agate…

Sentenza Cassazione Thyssen, quando la giustizia tortuosa non è giustizia

Abbiamo voluto ripubblicare questo articolo del 2014 di Santo della Volpe che alla vicenda della Thyssen e ad altre tragedie sul lavoro aveva dedicato il suo impegno e la sua passione di giornalista

Un 21 marzo di tutti

Il nostro Santo della Volpe scrisse per Art.21 questa riflessione sulla Giornata del 21 marzo che riproponiamo perché conserva tutta la sua attualità…

“E’ questione di dignità e di mercato”, Libero Grassi nel ricordo di Santo Della Volpe

Oggi, a 14 anni dall’assassinio di Libero Grassi, vogliamo ricordare l’imprenditore italiano attraverso le parole del nostro Santo Della Volpe…

La macchina del fango e l’onere della prova

C’è una vera inversione del giornalismo nella macchina del fango che ha colpito il collega Rino Giacalone, a Trapani. Un preoccupante intervento sui connotati della nostra professione, piegandola a fini diversi da quelli per i quali siamo chiamati a rendere conto all’opinione pubblica

In Italia si va ancora in carcere per diffamazione: il caso di Antonio Cipriani

Nell’indifferenza generale e mentre le modifiche alla legge sulla Diffamazione a mezzo stampa rimbalzano da più di un anno e mezzo tra Camera e Senato nel tentativo, finora vano, di togliere il carcere per i giornalisti, un collega, Antonio Cipriani, ex direttore di una testata dissolta…

Basta minacce ai giornalisti

L’ennesimo episodio di gravi minacce a Sandro Ruotolo da parte del camorrista Michele Zagaria, ripropone il tema della libertà d’informazione nel nostro paese, costantemente minacciata da criminalità organizzata…

Illuminare le periferie. Contro ogni
tentativo di oscurare la democrazia

Illuminare le periferie significa proprio dare spazio a chi non si volta dall’altra parte quando ci sono da capire le ragioni di malesseri sociali e fatiche quotidiane: significa dare voce a chi non aspetta la statistica (necessaria per altro ma non esaustiva) o il sondaggio di opinione per interessarsi di realtà periferiche non solo geograficamente…

Giacalone, il processo si poteva evitare

Il processo al collega Rino Giacalone, cominciato a Trapani davanti al giudice Gianluigi Visco, si poteva agevolmente evitare. Perché la sostanza dell’accusa…

Scrivere il futuro

Perché l’Informazione o e’ libera oppure non e’ informazione. E la nostra libertà si fonda, da sempre, sulla autonomia professionale e sulla serenità di poter lavorare senza essere minacciati costantemente

Diffamazione: riparte il confronto in Parlamento

Alla Camera dei Deputati, nella cui Commissione Giustizia si devono rivedere le modifiche alla legge sulla Diffamazione a mezzo Stampa, riparte la discussione parlamentare…

Le donne dell’antimafia e l’anno che verrà

Fondamentale per il 2015 una vera riforma della legge sulla Diffamazione che protegga i giornalisti da Querele Temerarie che vogliono tappare la bocca al giornalismo d’inchiesta

Diffamazione: meglio nessuna nuova legge che una pessima legge

Alle testate online si impongono tempi molto ristretti per la rettifica: entro due ore. Sono termini davvero molto gravosi e in certi casi ingestibili

Terra di mezzo e spartizione del crimine su Roma

Ora che abbiamo capito cos’è la “terra di mezzo” della mafia romana erede della banda della Magliana, che sappiamo chi c’era sotto e sopra, si pone una definitiva domanda: quali erano le spartizione e le complicità con mafie varie, camorra e ‘ndrangheta a Roma?

Mafia capitale

Il procuratore capo di Roma, Giuseppe Pignatone, appena sabato scorso, lo aveva preannunciato a un convegno del Pd, definendo uno scenario allarmante: «Ormai a Roma le mafie ricorrono nelle loro relazioni esterne a metodi diversi dalla violenza, a cominciare dalla corruzione». Ecco il metodo di un nuovo tipo di violenza, la corruzione, le pressioni lobbistiche, […]

Eternit: quando la Giustizia non fa giustizia

Trent’anni di battaglie, denunce, richieste di Verità e Giustizia, buttate al macero in poco pù di 4 minuti, dopo una giornata  di discussione alla Corte di Cassazione. Per i 3500 morti dell’Eternit di Casale Monferrato, Cavagnolo, Rubiera e Bagnoli, non c’è stata una sentenza riparatrice, una Giustizia che risarcisse il danno massimo, la morte, almeno […]

Nell’aula del tribunale di Bologna: per e con Giovanni Tizian

E’ stato in silenzio e si è quasi nascosto dietro i suoi legali. Nicola Femia,l’imprenditore accusato di collusioni con la ‘ndrangheta,ha sentito Giovanni Tizian senza fiatare,senza una parola, dopo le tante minacce che ha lanciato contro il nostro collega giornalista, anche durante il processo di Bologna.Il loro sguardo in aula non si è mai incrociato. […]

Sentenza Saviano-Capacchione: guappi ed avvocati

La sentenza di Napoli sulle minacce a Roberto Saviano e Rosaria Capacchione apre molti interrogativi e lascia poche, ma importanti, conferme. Alcune inquietanti. La condanna del solo avvocato che minaccio’ Saviano e Capacchione pone una prima domanda: i legali dei camorristi agiscono per conto proprio? Parlano a titolo personale? Ed i loro assistiti, impassibili a […]

L’informazione libera: querele temerarie e riforma della legge sulla diffamazione a Contromafie

L’informazione o e’ libera oppure non e’ informazione. Non ci sono vie di mezzo. Fare giornalismo,illuminare i luoghi oscuri che si vogliono tenere nascosti, significa far emergere le notizie,fare inchieste e denuncia, rottura, passi in avanti della Cultura…

Contromafie: appuntamento per antimafia e informazione. Art.21 ci sarà

Saranno piu’ di tremila le persone coinvolte nella edizione 2014 di Contromafie che torna a cinque anni dall’ultima incontro che aveva rilanciato la strategia dell’antimafia, lanciando il tema della confisca dei beni mafiosi, la lotta alla corruzione, la cattura dei latitanti…

Diffamazione: una legge al Senato che peggiora quella attuale

Il Senato fermi questa legge sulla diffamazione uscita modificata dalla Commissione Giustizia. E’ peggio di quella, gia’ carente e peggiorativa, approvata dalla Camera il 17 ottobre dello scorso anno…

Rispondere alle minacce a Don Ciotti con  i fatti e le leggi

Le minacce a don Ciotti sono serie e pericolose: gravi. I magistrati delle Procure e della Dda hanno  captato segnali dalle carceri e dalle loro fonti che mettono il presidente di Libera in cima alla lista degli obiettivi delle mafie, da cosa nostra alla camorra. E la ragione e’ semplice: le confische dei beni ai […]

L’informazione è libera, altrimenti non è informazione

L’informazione deve essere libera perché sia credibile e perché svolga la sua funzione dalla parte dei cittadini. E per essere libera deve poter contare su fonti autorevoli e denunce precise che vengono dalla società ,dal mondo del lavoro e dai singoli cittadini. Per questo e’ inaccettabile che qualunque azienda usi lo strumento della disciplina e […]

Siani, vittima di camorra e isolamento

Giancarlo Siani, ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985, era uno di noi: un giovane cronista che si affacciava al mondo del giornalismo, in quegli anni ’80, con la voglia di fare questo lavoro in profondità, onestà,senza dimenticare che il disvelamento  della realtà, con la semplicità del racconto documentato, era la base di questo”mestiere”. […]

Sette anni di Libera Informazione: l’impegno continua

Sette anni sono una esperienza importante, ma anche una storia accumulata che ci impegna al rilancio e rinnovamento di Libera Informazione. Nel 2007 eravamo nel web un Osservatorio che raccoglieva una sfida che arrivava dai territori dove le mafie colpivano…