La fine di Erdogan è made in Islam?
Giornalisti in carcere in Turchia: da Fnsi e Articolo21 appello europeo per libertà
“Quattro giornalisti turchi, Füsun Erdoğan, Ziya Ulusoy, Bayram Namaz, Ibrahim Cicek sono stati condannati all’ergastolo il 2 novembre scorso. Altri giornalisti hanno subìto pene per complessivi 3.000 anni di carcere sulla base della legge antiterrorismo in Turchia. Con accuse le più disparate per la loro attività di
Il Sultano e i suoi sudditi devoti
Turchia, la testimonianza di Maurizio Caldarulo, un italiano che vive a Istanbul
C’è una certa censura in Turchia. I primi giorni era difficile avere notizie, i media nascondevano gli scontri di piazza e se non ci fosse stato internet noi non saremo stati informati. Emblematica è stata la trasmissione a reti unificate di lunghissimi documentari sui pinguini mentre le persone riempivano le strade.
Chi provoca piazza Taksim?
Turchia: la tolleranza zero e la fretta di Erdogan
Se fossimo stati tutti come lo shakespeariano mercante di Venezia potremmo ben dire di aver avuto soddisfazione, la nostra bella libbra di carne ed anche più.
Se fossimo stati al posto di Erdogan non avremmo potuto lanciare l’anatema “tolleranza zero” senza averne soppesate le conseguenze ed aver capito il punto debole dell’avversario.
Turchia, l’errore di Erdogan: e il nostro
Turchia, la foto di Ceyda simbolo della rivolta
L’icona della rivolta turca è una ragazza molto bella, con i capelli neri lunghi. Stava in piazza Taksim, insieme a migliaia di manifestanti, vestita di rosso e con una borsa di cotone bianca. Si è avvicinata ai poliziotti in tenuta antisommossa, forse per parlare, quando è stata investita violentemente dallo spray al peperoncino
