Chiude Sportitalia, la ex tv dell’imprenditore Ben Ammar che insegue Rai e la7
Articolo21 esprime solidarietà ai giornalisti dell’emittente Sportitalia che dal 1° novembre cessa di esistere. Un canale che si è spesso occupato di manifestazioni e iniziative sportive non contemplate da altre emittenti. Siamo pertanto con i giornalisti che hanno proclamato due giorni di sciopero contro la decisione di chiudere l’ex tv di Tarak ben Ammar (nella foto) che spegne il canale sportivo, e contemporaneamente dichiara il suo interessamento per la Rai e la7
Rai: Giulietti, “Grillo e il conflitto di interessi”
Le mani sulla Rai. Una tentazione irresistibile (verso il Forum di Art.21 ad Assisi)
Dall’Alitalia a Telecom, alle Poste, alla Rai. Le privatizzazioni col buco
Le Privatizzazioni in Italia non hanno mai debellato il virus del “Debito pubblico”! Un anomalo governo di centro/destra/sinistra per la prima volta nel Ventennio berlusconiano ha gettato la maschera: “stiamo studiando anche la privatizzazione della RAI”
Rifondare la Rai e non venderla per fare cassa
Per cambiare e salvare la Rai serve altro (verso il Forum di Art.21 ad Assisi)
Rai e privatizzazione: ritorna la P2?
Giancarlo, un altro amico che ci lascia
Rai: Art.21: “Marrazzo parte lesa, perché sospendere trasmissione?”
Bollino blu. Gennaro Migliore: audire subito in Vigilanza il Direttore dell’EBU
Rai: arginare gli assalti, rimuovere i conflitti interessi, riformare la governance, sottrarre il controllo alla politica
Corruzione, conflitto di interessi e alterazione dell’ordinamento repubblicano. Chi li affronta?
Addio ai Monti ?
Tregua politica, Tg rilassati
Troppa grazia
Rai: Giulietti, no bavagli a Paragone
“Non siamo tra quanti seguono con assiduità il programma “Ultima Parola”, e non abbiamo dimenticato che la serata informativa di Rai 2 fu ripulita, con l’espulsione di Santoro, in obbedienza ad una campagna promossa e voluta dal partito del conflitto di interessi.
Rai, né conservare né liquidare
Anche in Parlamento c’è un’altra Italia
Un pomeriggio particolare, intenso e, avendolo vissuto, non ho remore a dire bellissimo, quello di ieri. Un pomeriggio nel quale molti di noi sono tornati finalmente ad assaporare quel profumo di sinistra, di innovazione e cambiamento che negli ultimi mesi sembrava essere condannato all’oblio.
