Tempi di reazione (I Tg di giovedì 2 aprile)
Tranne che Tg5 le principali testate aprono stasera con le notizie drammatiche che giungono dal Kenya, dove un commando di terroristi…
Tranne che Tg5 le principali testate aprono stasera con le notizie drammatiche che giungono dal Kenya, dove un commando di terroristi…
Nessuna grande differenziazione nelle scalette e nelle impostazioni dei maggiori Tg, anche perché la gerarchia delle notizie si impone per tutti. Il “caso politico” delle ultime ore riguarda infatti il ministro Lupi
Lo scontro Atene- Bruxelles, ma soprattutto quello Grecia-Germania, sono nei titoli per TgLa7, nei servizi per quasi tutti e addirittura nella copertina di Tg5, che la prende alla lontana tornando alla seconda guerra mondiale…
Studio Aperto e Tg4 (con un editoriale di Liguori) attaccano i salotti dell’editoria stampata per aver occultato, o quasi, la notizia giunta poco prima della scorsa mezzanotte della conferma in Cassazione dell’assoluzione di Berlusconi al processo Ruby
Tutte le testate, con l’eccezione di Studio Aperto, aprono con l’ok della Camera alle riforme costituzionali. Una giornata importante e molto divisiva, anche se i “numeri” della maggioranza renziana hanno retto rendendo soddisfatto i premier…
Il maltempo imperversa nel Paese e conquista ancora una volta le aperture ed ampio spazio su Mediaset, Tg1 e Tg2, mentre Tg3 e TgLa7 privilegiano rispettivamente l’attesa per i primi colpi di bazooka di Draghi e i dati di Frontex
La politica interna di certo non manca, ma i temi affrontati almeno stasera non riproducono il tradizionale “conflitto” di cui si è nutrita la Tv italiana, pubblica e commerciale…
Qualcosa sembra muoversi sia in Italia che a Bruxelles, ma la direzione non è ancora ben definita. Partendo dall’Europa, la promessa della Commissione di un impegno reale sulle stragi nel Mediterraneo…
Nel giorno in cui la Ue allontana da noi l’amaro calice di una procedura d’infrazione “accontentandosi” della legge di stabilità presentata in autunno da Padoan (apertura per i Tg Rai), Mediaset se ne dimentica o quasi…
Tutte le testate, con l’eccezione di Tg3, aprono con lo scempio nel centro di Roma ad opera degli holligans olandesi nella Capitale per un incontro di calcio. Per Tg4 e Studio Aperto questo è il piatto (quasi) unico di serata…
Tra venerdì e oggi il clima è cambiato: dalla buriana parlamentare e dal dibattito tutto politicese sull’Aventino delle opposizioni, le forzature e il bullismo di Renzi, si è passati ad atteggiamenti più sobri…
Sarà appena il caso di ricordare che, per decenni, Mediaset, ha pagato una cifra irrisoria per l’affitto dell’etere, in aperta difformità rispetto alle sentenze della stessa Corte Costuzionale. Cosa c’entra il canone di affitto con l’elezione di Mattarella? Perché i forzisti denunciano, tanto per cambiare, il “rischio esproprio”?
Amplificando un dibattito appena agli inizi che, però – scommettiamo – ci accompagnerà nel prossimo futuro, Tg5 dedica la copertina al quesito “pubblicare od oscurare” i video dell’Isis?