“Italia/Palestina. È ora di rimediare al “pasticciaccio” del 27 febbraio”
Nella campagna elettorale israeliana la questione palestinese è stata pressoché rimossa. Per non dire delle occupazioni dei territori o delle stesse risoluzioni delle Nazioni Unite. Come sempre, però…
Rai, le lancette del cambiamento indietro di quarant’anni
Prima della riforma del 1975. Il Governo indica l’amministratore delegato-capo azienda. Il resto sembra un contorno. Tra l’altro, le anticipazioni contengono un curioso strafalcione…
RaiWay: l’assurdo patto
La Rai governativa del premier
Le anticipazioni della proposta del premier Renzi sulla Rai fanno pensare ad una brusca controriforma. Ad un brusco risveglio al tempo che precedette la riforma del 1975…
Rai, avamposto e laboratorio di una novità politica
Se davvero si ricomincia a tessere la tela con il Movimento 5Stelle (e viceversa, ovviamente), allora può essere la volta buona. Diciamo pure forse, per mantenere senso critico e prudenza. Tuttavia, la riforma della Rai, la legge sul conflitto di interessi, una decente normativa antitrust – con l’abolizione della Gasparri e la ridefinizione del “Sic”- potrebbero avere i voti per passare. Le aperture di dialogo di Beppe Grillo vanno raccolte…
La Rai ai cittadini
Sarà vera la volontà di riformare la Rai o è solo un “falso movimento? Qualcosa si muove, dopo anni di tentativi naufragati e forse neppure davvero convinti. Tanto in televisione basta andarci…
L’affare del secolo, le telecomunicazioni
Monopoli a catinelle. Dopo l’affondo di Mondadori che intende mangiarsi la Rizzoli, dopo lo strabiliante annuncio…
Mondadori verso Rcs. E poi qualcuno
si stupisce se siamo finiti al 73° posto…
Che intende fare l’Agcom? Non è lecito assistere inerti a simile tregenda. L’art.43 prevede, del resto, una sequenza di azioni: dall’indagine istruttoria all’intervento coercitivo. Insomma, come dice il documento degli autori, “Questo matrimonio non s’ha da fare”…
Stato di Palestina: il riconoscimento
Diritti e doveri di internet. Audizione Art.21 alla Camera sul futuro della rete
Né controlli censori o burocratici, né “anarchia”. Internet richiede una stagione progressiva del diritto
Sanremo casual
Sul festival di Sanremo si è detto e scritto tanto. Nella speranza di non irritare un vero e rigoroso esperto della materia, il carissimo compianto…
Piccole notizie
Una volta sembra appalesarsi la Terza guerra mondiale, un’altra prevale il chiacchiericcio politichese: dalle esternazioni continue di Renzi, agli incontri di Arcore…
Frequenze televisive, gatta ci cova
“Molto rumore per nulla”, il titolo della famosa commedia shakespeariana. E ugualmente si potrebbe dire dell’ultimo (?) colpo di coda polemico sulle frequenze televisive…
Il digitale sul Colle
E’ la prima volta che il “digitale” entra in scena nel discorso di insediamento di un Presidente della Repubblica. Infatti il nuovo Capo dello Stato ha utilizzato un termine spesso rimosso…
La “forza tranquilla” di Mattarella
L’elezione alla Presidenza della Repubblica di Sergio Mattarella ci conforta. Intanto, si tratta di un gran signore della politica italiana e già questo in una stagione così ineducata pare un regalo dello Spirito Santo…
Informazione: serve il coraggio del cambiamento
Il saluto di Articolo21 ai lavori del XXVII° Congresso della Federazione nazionale della stampa (27-30 gennaio, Chianciano) ha toccato diverse questioni…
Il Nazareno delle tv
La televisione non si tocca, che Berlusconi governi o stia (per finta?) all’opposizione. E’ il lato B (leggi Biscione) del “patto del Nazareno”?
Una scissione che si è già consumata
Senza fondo
“Je so’ pazzo” cantava il grande Pino Daniele e così dovrebbe bisbigliare davanti allo specchio Matteo Renzi, capo di un governo che sta assistendo inerte alla morte in diretta di circa duecento giornali.
