Usigrai: da Grillo liste di proscrizione contro i giornalisti sgraditi
“Giornata di Solidarietà per la Siria”. Sit-in, flash mob e cortei in numerose città d’Italia
“Cinquemila candele per cancellare il buio delle mafie”
Appuntamento a Bologna, sabato 11 gennaio (ore 18.00, Piazza Nettuno). Cinquemila candele sono state accese, in Italia e all’estero, per non lasciare soli i magistrati in pericolo. Una grande partecipazione popolare che ci dà speranza. Raccoglieremo e consegneremo a Nino Di Matteo e al pool antimafia di Palermo tutte le fotografie delle candele che, tra la vigilia di Natale e capodanno
Dissequestrate le pagine di “Tuttoggi.info”. Una buona notizia per il diritto di cronaca.
Il direttore Cesaro: la sentenza ha restituito dignità professionale ai giornalisti italiani
Dissequestrate le pagine di “Tuttoggi.info”. Dopo la decisione del Tribunale di Spoleto di sequestrare i 3 articoli che il giornale on line aveva pubblicato lo scorso agosto riportando stralci delle intercettazioni dell’inchiesta giudiziaria sulla Banca Popolare di Spoleto, oggi
“Il capitale umano” di Paolo Virzì ★★★☆☆
Giornalisti: Fnsi, sconcerto su condanna collega “Messaggero” per diffamazione di un anonimo
“Perché non accada mai più”. Serata sulle morti di stato e sugli abusi in divisa. venerdì 17 gennaio, ore 20:30, Bergamo
Sos impresa Confesercenti si costituisce parte civile nel processo “black monkey”. A Bologna il più grande processo antimafia dell’Emilia Romagna su imprenditoria e gioco d’azzardo. Gli ‘ndranghetisti minacciavano di morte anche il giornalista de l’Espresso Giovanni Tizian
Unci Abruzzo: cronista condannata per aver diffamato un anonimo. Pericoloso precedente
Mafia, Trapani dice no. Iniziativa promossa da Articolo21, il 10 gennaio alle 16:30 a Palazzo Cavarretta/Piazzetta Notai
Falcone ebbe a dire qualche tempo prima di morire: “La mafia non è affatto invincibile. È un fatto umano e come tutti i fatti umani ha un inizio, e avrà anche una fine. Piuttosto bisogna rendersi conto che è un fenomeno terribilmente serio e molto grave e che si può vincere non pretendendo eroismo da inermi cittadini
