Emfa, la grande incompiuta

Rieti, il fuoco squadrista sulla memoria

0 0

Due roghi nell’arco di pochi giorni, le corone d’alloro ridotte in cenere, le lapidi incrostate di fuliggine. A Rieti la memoria della Resistenza è tornata a essere un bersaglio, colpito con la violenza vigliacca dell’aggressione fascista. Il fuoco è la firma precisa dello squadrismo neo-fascista. Serve a devastare, a cancellare, ma soprattutto a imporre una presenza che misura la propria agibilità politica sulla tolleranza dello spazio pubblico. Colpire i simboli della guerra di Liberazione in Sabina significa tentare di estromettere la storia democratica dai luoghi della vita quotidiana, approfittando di un clima politico che da anni minimizza, decontestualizza e normalizza. Ma il valore di un simbolo si misura sulla capacità della comunità di presidiarlo. La risposta di Rieti si è imposta senza attendere i tempi della politica o le parole fuori luogo del sindaco: la deposizione delle nuove corone d’alloro sui luoghi del rogo ha trasformato quello che doveva essere uno sfregio impunito in un atto di riappropriazione civile. Riconquistare la pietra annerita, rimettere le fronde dove qualcuno ha lasciato la cenere, è la sola risposta efficace per chiarire che lo spazio pubblico della Repubblica non è trattabile. Gli episodi reatini dimostrano quanto la tutela della memoria antifascista sia una questione quotidiana e aperta, mai definitivamente archiviata. Quando la violenza cerca di normalizzarsi attraverso la cenere, la tenuta dei valori costituzionali passa necessariamente per la presenza di una comunità attorno a quella storia. Rieti c’era, attorno a quei monumenti, a ribadire che il fuoco si spegne con la forza della memoria e del presidio permanente.


Iscriviti alla Newsletter di Articolo21

Articolo21
Panoramica privacy

Questo sito Web utilizza i cookie in modo che possiamo fornirti la migliore esperienza utente possibile. Le informazioni sui cookie sono memorizzate nel tuo browser ed eseguono funzioni come riconoscerti quando ritorni sul nostro sito Web e aiutare il nostro team a capire quali sezioni del sito Web trovi più interessanti e utili.

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.