Si è svolta questa mattina la cerimonia di premiazione della decima edizione del premio Pio La Torre, in auditorium Biagi a Bologna al termine del convegno “Legalità e lotta alla corruzione. Per la difesa delle Istituzioni pubbliche e la tutela dei diritti di lavoratrici e lavoratori e di cittadine e cittadini”.
Il premio alla decima edizione, è dedicato alla memoria del sindacalista ucciso il 30 aprile 1982, a Palermo, da Cosa nostra, assieme al suo collaboratore Rosario Di Salvo, per il loro impegno sui temi della lotta alla mafia, per la pace, la democrazia e la legalità.
Per i giornalisti menzione speciale a Fabiana Pacella, giornalista investigativa Salentina ” ‘ ‘ ‘ “.
Premio ad Attilio Bolzoni, menzioni a Tiziano Soresina, Stefano Baudino.
Promosso da Avviso Pubblico, Cgil nazionale e Fnsi, il premio vuole valorizzare, con riconoscimenti e menzioni speciali, casi ritenuti di alto valore civile e politico aventi come protagonisti sindacalisti, amministratori locali, dipendenti pubblici e giornalisti che, svolgendo la loro attività, si sono distinti nella difesa della democrazia, nella prevenzione e nel contrasto alle mafie, alla corruzione, all’illegalità e per la diffusione di una cultura della responsabilità.
“Questo riconoscimento, che custodirò con premura nel ricordo di Pio La Torre ucciso da quella mafia che combatteva quotidianamente, arriva in giorni difficili pieni di tensioni, pressioni, messaggi più o meno diretti da ambienti vicini alle mafie e da chi della cultura mafiosa ha fatto un metodo. Dedico questo momento a Denise Cosco, a Lorena Isceri e a tutte le donne cui non è stato permesso di continuare a sognare” le parole di Fabiana Pacella
