A Potenza i neofascisti di Forza Nuova non passano. L’iniziativa sulla sicurezza organizzata dal movimento di Roberto Fiore è stata stoppata sul nascere dalla risposta della città reale. Oltre cento persone — tra studenti dell’Opposizione Studentesca d’Alternativa (OSA) e lavoratori — hanno dato vita a un controcorteo che ha bloccato e costretto alla ritirata il gruppo di estrema destra.
Dal sindacato, con la CGIL in prima linea, alle forze politiche e giovanili locali, la condanna dell’incursione neofascista è stata unanime, a ribadire l’anima democratica e antifascista del territorio.
Ancora una volta, la mobilitazione dal basso ha dimostrato che le piazze non sono terra di conquista per la propaganda dell’odio. A Potenza l’antifascismo si è fatto pratica concreta: strada per strada, la ronda nera è stata mandata via.
