Il 12 marzo (alle 16) presso l’aula magna dell’Università degli Studi di Roma Tre – Facoltà di Architettura (ex mattatoio di Testaccio) andrà in scena il monologo di Angela Iantosca. “La ventiduesima donna” per la regia di Gabriele Manili. Evento organizzato Comitato provinciale dell’Anpi di Roma e dalla sezione Anpi del Testaccio. L’evento verrà introdotto da Giuseppe Salmé, presidente della sezione Anpi del Testaccio, mentre le conclusioni sono affidate a Marina Pierlorenzi, presidente dell’Anpi provinciale di Roma.
Nella Costituente erano ventuno. Ventuno donne che avevano fatto la guerra, la Resistenza. Donne coraggiose, moderne, avanti con i tempi. Ma solo ventuno in mezzo a oltre cinquecento uomini. Una di loro era Teresa Mattei, antifascista e partigiana, eletta all’Assemblea a soli 25 anni. Inizia da lei il viaggio di Angela Iantosca, dalla più giovane delle Madri Costituenti fino ai giorni nostri, attraversando il mondo femminile in tutte le sue sfaccettature. Grandi personalità della Repubblica, certo, ma anche donne ai margini della società, come le madri detenute e le donne di ’ndrangheta che Iantosca ha incontrato nel suo lavoro di giornalista. E poi le donne che si sono ribellate, che non hanno taciuto e che hanno pagato. Tanto, troppo.
Antigoni contemporanee in un racconto serrato e senza scorciatoie, che non lascia spazio agli alibi, alle giustificazioni e impone scelte nette. Nette come le parole della Costituzione.
Angela Iantosca, giornalista e scrittrice e vincitrice, tra gli altri, del Premio nazionale Paolo Borsellino per l’Educazione alla legalità, si avventura in un nuovo percorso creativo, quello del monologo teatrale, attraverso il quale, unendo il suo impegno personale a quello lavorativo, racconta il mondo degli ultimi, del disagio, dei figli delle mafie, del carcere, di chi resiste nonostante tutto e di chi davvero incarna nelle sue scelte quotidiane i principi della Costituzione.
Di chi ogni giorno, attraverso le proprie scelte, sceglie di essere la Ventiduesima Donna!
Temi trattati (divisi in quadri): Madri Costituenti, Articolo 3, Violenza sulle Donne, Parità di Genere, Corruzione, Diritto/dovere di voto, la conquista del voto delle donne, mamme tossicodipendenti, mamme con i bambini in carcere, “liberi di scegliere”, donne della ’ndrangheta.
(Nella foto Angela Iantosca)
