Alla vigilia della presentazione del palinsesto della vergogna, quello che regola i conti non solo con gli autori, ma addirittura con il pubblico che, in questi anni, ha osato scegliere ancora Rai tre, i commissari di Vigilanza delle opposizioni hanno presentato opportunamente le loro dimissioni, per protestare non solo contro queste o scempio, ma anche contro la decisione della maggioranza di “sequestrare” la commissione medesima, di impedirne il funzionamento.
Sul tema aveva fatto sentire la sua voce lo stesso presidente Mattarella.
Dal momento che come Articolo 21 avevamo chiesto più volte un gesto forte alla vigili della possibile dissoluzione della Rai,
per usare le parole care a Licio Gelli, non possiamo che ringraziare i parlamentari per la loro scelta che ora andrà seguita
da altrettante azioni di lotta alla vigilia di una legge elettorale truffa.
