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Teatro Vittoria. Dionisi e l’Orchetra Sinfonica città di Roma applauditissimi in una serata con Rossini, Liszt, Dvořák 

 

Nel Teatro Vittoria Opera di Roma la sede ideale per la realizzazione di una grande e al contempo diversificata stagione sinfonica con il forte intento di colmare la carenza di proposte musicali di grandi orchestre. In seguito alla recente chiusura delle storiche orchestre romane quali l’Orchestra Sinfonica della RAI, l’Orchestra Regionale di Roma e del Lazio e L’Orchestra Sinfonica di Roma la richiesta da parte del pubblico romano di grande musica colta è rimasta sostanzialmente insoddisfatta.

Il progetto di una proposta ambiziosa di musica sinfonica in un teatro così centrale e culturalmente riconosciuto come il Teatro Vittoria aumenterebbe la visibilità dello stesso come grande attrattore nell’offerta culturale romana. Il direttore Piergiorgio Dionisi agli spettatori ha ricordato quanto importante sia la collaborazione tra le varie discipline artistiche per dare vigore e salute a un settore, quello della cultura, che, soprattutto negli ultimi anni, è stato purtroppo sacrificato.     Come inizio e di buon auspicio, Pier Giorgio Dionisi ha diretto, in uno spettacolo unico del primo febbraio al teatro Vittoria, l’Orchestra sinfonica città di Roma, della quale fanno parte quaranta musicisti. Archi, legni, ottoni e percussioni hanno seguito la guida del maestro suscitando applausi così sentiti da obbligare a ripetuti bis. Azzeccato e non estraneo al grande pubblico il repertorio – che comprendeva l’ouverture Gazza Ladra di Gioacchino Rossini,  la rapsodia ungherese n. 2 di Liszt, la Sinfonia n. 9 in mi minore di Antonín Dvořák (op. 95), nota anche col titolo di Sinfonia “Dal Nuovo Mondo”.  Occasione fondamentale per avvicinare anche i non iniziati alla grande musica. C’’è da augurarsi che questo liaison tra teatro e classica, supportata dal successo ottenuto, continui.

Pier Giorgio Dionisi, pianista e direttore dì orchestra é ora direttore artistico dell’Ex Dogana e del Teatro Parioli di Roma. Diplomatosi in pianoforte con il massimo dei voti e la lode presso il Conservatorio F. Morlacchi di Perugia, ha conseguito il diploma in musica da camera con lode e menzione d’onore presso il Conservatorio Santa Cecilia di Roma. Diplomatosi in direzione di coro e orchestra, affianca l’attività pianistica a quella direttoriale. Ha svolto numerosi concerti sia in Italia sia all’estero (Parigi, Londra, Bucarest, Pietroburgo ecc.) ed ha inaugurato in qualità di direttore artistico festival tuttora attivi. Dirige i cori dei più prestigiosi teatri d’opera (teatro dell’Opera di Roma, San Carlo di Napoli, La Fenice di Venezia). Nel 2017 Ex Dogana lo ha onorato dell’incarico di direttore artistico. In questo modo il maestro Dionisi è riuscito a portare in un luogo fino a quel momento adibito a discoteca migliaia di giovani che hanno “scoperto” in queste occasioni tutt’altro che formali la bellezza della musica colta di Mozart, Beethoven, Verdi e di tutti i grandi autori del repertorio.  Il maestro Dionisi si è anche laureato con lode in filosofia presso l’università Tor Vergata di Roma e successivamente vi ha conseguito, sempre con lode, il dottorato di ricerca. Nominato cultore in “Storia della filosofia”, tiene corsi di Filosofia Analitica nella medesima università.

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