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“InfinitiMondi”, uno speciale numero della rivista dedicato all’“Utopia”

 

Il numero 11, di settembre-ottobre 2019, della rivistaInfiniti Mondi”bimestrale di pensieri di libertà, diretto da Massimiliano Amato e Gianfranco Nappi è uno speciale monografico interamente dedicato al tema “Utopia”, sul quale intervengono filosofi, storici, politici, giornalisti, scrittori, imprenditori culturali ed esperti di diritto, qui citati in ordine alfabetico: Fulvia Bandoli, Piero Bevilacqua, Francesca Brezzi, Maurizio Cambi, Fortunato M. Cacciatore, Giuseppe Cacciatore, Giuseppe Cantillo, Antonio Casu, Iaia De Marco, Alfonso De Nardo, Pietro Folena, Simona Giacometti, Giulio Giorello, Michele Mezza, Alberto Olivetti, Enzo Rega, Domenico Taranto, Mario Tronti.

La monografia è una panoramica dal punto di vista storico, filosofico,  politico e artistico, del contributo degli uomini più grandi, non pochi oggi riconosciuti martiri, alla “formulazione di un assetto politico, sociale, religioso che non trova riscontro nella realtà ma che viene proposto come ideale e come modello”, l’ utopia gestazione  del futuro. Nell’introduzione al saggio, la redazione di “InfinitiMondi” scrive: “Proprio nel momento in cui sembra persino ‘indicibile’ un pensiero altro; proprio nel momento in cui le Distopie sembrano regnare sovrane; (…) lavorare, ragionare testardamente su codici di alterità (…) E’ atto che mette in discussione, che scopre faglie in cui inserirsi. (…) un altro dei modi per riprendere un discorso di trasformazione. E, in questo sforzo, rileggere i ‘classici’ è tutto tranne che un vezzo intellettualistico o un inutile specialismo fuori della storia”.

In “InfinitiMondi” viene analizzato, da diverse angolazioni tra cui i quaderni di Antonio Gramsci,  il romanzo di Tommaso Moro pubblicato nel 1516 in latino aulico “Utopia. De optimo reipublicae statu”, dove Utopia è il nome fittizio, coniato dallo stesso Moro, di un’isola ideale e insesistente. Gli studiosi suggeriscono spunti e riflessioni per una lettura, o rilettura, dello storico testo. Da Moro si passa, attraverso le ragioni dell’utopia e il valore della conoscenza, a Tommaso Campanella, che agli inizi del 1600 era “convinto che l’invenzione narrativa frutto geniale del recentissimo martire Tommaso Moro” potesse svolgere un benefico ruolo produttivo nelle pratiche di governo. Si arriva poi a  Francesco Bacone che, nel racconto “La nuova Atlantide” del 1624, narra un viaggio a Bensalem, isola fantastica della conoscenza dove scienza significava inclusione e accoglienza.  La rivista propone anche un estratto di “Giordano” opera teatrale di Piero Bevilacqua,   che immagina un dialogo tra Tommaso Campanella e Giordano Bruno, in attesa della sentenza definitiva: incontro mai avvenuto ma chiarificatore dell’eroismo insito nella sfida utopistica.

E ancora Vincenzo Russo, storia di un utopista vesuviano caduto a 29 anni nel 1799. Quindi il realismo di Lenin e l’utopia di Einaudi. Appunti su Marx, i sistemi utopistici, la politica. Bloch e l’alleanza tra diritto naturale e diritti umani.Tra distopie annunciate e possibili utopie, in primo piano è la conversione ecologica, il clima e il paesaggio contemporaneo dell’utopia. La conclusione di Pietro Folena descrive “La condizione dell’arte come utopia” e indica così la realtà del presente: “In tutto il pianeta –  attorno alle questioni della violenza, dell’ambiente, della giustizia, della libertà – nascono nuove forme di espressione. Tendono, naturalmente, a farsi sistema. Ma ci dicono che l’utopia non è morta, col Novecento. E che anzi una ‘società priva di utopia è esattamente una società totalitaria, presa nell’illusione del compimento, dell’utopia realizzata’ ”. Mario Tronti sintetizza così gli stimoli propulsori contenuti in questa monografia di InfinitiMondi: “L’immediato futuro è tutto nelle mani di chi comanda oggi: occorre strapparglielo. Mai dimenticare che quando si pensano concetti, bisogna legarli a filo doppio con le lotte. Nel viaggio per raggiungere le coste dell’isola di Utopia, si arriva attraversando un mare in tempesta, non certo cullandosi nella grande bonaccia delle Antille”.

InfinitiMondi é una rivista bimestrale
Edita dall’Associazione Infiniti Mondi
11, 2019 – Utopia
Copia singola euro 15

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