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“The rider”, affascinante storia vera d’amore e morte tra uomo cavallo. Premiato a Cannes.

 

Girato il suo primo film in una riserva indiana, Chloé Zhao regista e produttrice cinese trapiantata in America, nel 2015 ha incontrato in quei territori un giovane cowboy Lakota di nome Brady Jandreau, famoso fantino e addestratore di cavalli selvaggi, ovvero impreparati alla vendita. Nel 2016 Jandreau era entrato nel rodeo di Fargo per una difficile gara, sicuro dei precedenti successi, ma quella volta fu disarcionato e l’animale gli schiacciò la testa, procurandogli un’emorragia cerebrale che lo gettò in coma per tre giorni. Brady Jandreau ora vive con una placca di metallo nel cranio e soffre di problemi associati alla sua lesione cerebrale. “The rider – il sogno di un cowboy”, film interpretato dal protagonista autentico e da attori non professionali, è stato trasportato sullo schermo da Chloé Zhao con maestria, poesia e commozione.

Nella comunità in cui vive, Brady si avvertiva estraneo e aveva paura di essere rifiutato, sensazione comune ai giovani destinati al rodeo, chiusi in confini immutabili, dentro una natura magnifica, supportati da un amore per gli animali che diventa passione e senso della vita. Sublimi paesaggi, più spesso all’alba o al tramonto, inquadrano la giornata di un ventenne che vive dei cavalli ma deve abbandonarli, per reinventarsi l’esistenza dopo un incidente che ha precluso ciò che gli dava senso.  Bellissime le scene del rapporto di Brady con l’esemplare equino: il fantino sembra capire ogni movimento dell’animale, quasi danzassero a ritmo telepatico, ciascuno cede il passo all’altro fino a che lentamente arriva la fiducia. L’effetto visivo è potente: rimane stregato dal cavallo anche chi non l’ha mai toccato, ne capisce la seduzione, la passione di padroneggiarlo. La sofferenza del protagonista che deve rinunciare a ciò che ama è la descrizione di un momento universale: quello in cui l’uomo prende coscienza del proprio limite.

 “The rider – Il sogno di un cowboy” di Chloé Zhao arriva sugli schermi italiani il 29 agosto. Il film ha vinto al festival di Cannes 2017 il premio più importante della sezione “Quinzaine des réalisateurs”, ovvero l’Art Cinema Award. Scrittrice, regista e produttrice cinese trapiantata negli Stati Uniti, La Zhao ha studiato Scienze Politiche al Mount Holyoke College e produzione cinematografica all’Università di New York. “The rider” è il suo secondo lungometraggio.

Titolo originale:  The Rider
Conosciuto anche come:   
Nazione:  U.S.A.
Anno:  2017
Genere:  Drammatico
Durata:  105′
Regia:  Chloé Zhao
Sito ufficiale:   
Cast:  Brady Jandreau, Mooney, Tim Jandreau, Lilly Jandreau, Leroy Pourier, Cat Clifford, Tanner Langdeau, James Calhoon, Lane Scott, Cameron Wright
Produzione:  Caviar, Highwayman Films
Distribuzione:  Wanted
Data di uscita:  29 Agosto 2019 (cinema)

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