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No al decreto immigrazione, lunedì sit in a Roma e Verona. L’appello di Padre Zanotelli

 

Su appello del missionario comboniano padre Alex Zanotelli, lunedì 15 luglio si terrà a Roma, davanti a palazzo Montecitorio, un presidio per dire NO al Decreto immigrazione e sicurezza bis, che proprio in quella giornata verrà presentato in Parlamento per essere trasformato in legge. Lo stesso giorno a Verona si tiene un’altra manifestazione per condividere  “l’indignazione e la preoccupazione per questa norma e questo tempo che criminalizza la solidarietà, disumanizzando non solo le e i migranti, ma tutte e tutti noi”
L’appuntamento è alle 21 davanti al Tempio votivo (piazzale XXV aprile 8, di fronte alla stazione Porta Nuova) per una risposta di preghiera interreligiosa, di raccoglimento laico e di digiuno. L’obiettivo è, come scrive padre Zanotelli, “denunciare non solo le clausole normative che violano i principi fondamentali della nostra Costituzione, del diritto e dell’etica, ma anche perché riteniamo sia proprio l’etica a essere colpita a morte in questo tempo, visto il venir meno del soccorso in mare, dell’accoglienza e la declinazione come reato del dovere di salvare vite umane, come accaduto nei recenti casi della Sea Watch 3, con la capitana Carola Rackete e del veliero Alex di Mediterranea!  Non possiamo rimanere in silenzio davanti ai nuovi giri di vite contro i migranti, all’impiego massiccio di radar e monitoraggi con mezzi aerei e navali sulle coste africane, per intercettare le partenze di migranti e segnalarne alle autorità libiche perché li riportino nei lager. Senza mai fare alcun riferimento al fatto che in Libia è in atto una spaventosa guerra e che Tripoli non è, come abbiamo affermato più volte nelle manifestazioni precedenti, un porto sicuro! “. L’appello integrale di Padre Zanotelli si trova sul sitodi nigrizia.it). Questo l’appello degli organizzatori: “ Chiediamo alla cittadinanza, alle forze sindacali, all’associazionismo cattolico e laico di unirsi alle nostre voci. Non si può barare sulle vite umane, nello specifico vite dei poveri! È l’ora delle decisioni: se stare dalla parte della vita o della morte. È in ballo la nostra democrazia e i suoi valori fondamentali, è in ballo il cuore del Vangelo e del Corano. Vogliamo costruire insieme una comunità che abbia alla base il riconoscimento di diritti universali e condivisi”. L’iniziativa è frutto del lavoro e dell’impegno di Missionari comboniani, Nigrizia, Centro missionario diocesano, Centro Pastorale Immigrati, Comunità islamica di Verona, Monastero del Bene Comune, Gim Verona, CombonifemCestim

 

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2 COMMENTI

  • daria p

    Ottimo.
    Questa e’ la volta buona che riusciamo a fare entrare almeno 1 milione di africani.

  • John

    Corano? Ha letto la Fratellanza Universale? Il papa Francesco non ha nominato nemmeno il Vero Principe della Pace, ossia il Figlio di Dio, il Cristo, il Signore del Creato, il Re-Giudice, Colui cha ha potere sulla morte e sugli inferi. I musulmani non hanno voluto nominarLo, e Francesco si e` venduto Colui di cui dovrebbe essere il Vicario!!!
    Padre Zanotelli, questa emigrazione è frutto di tre abomini:
    (1) sfruttamento dei popoli,
    (2) sradicamento delle genti dalla loro terra,
    (3) inganno sui loro problemi da risolvere in Europa!!!
    Questi tre abomini sono opera di banche massoniche, partiti marxisti, e … finti cristiani (se vuole, puo` verificare). E` ovvio che occorre aiutare chi e` gia` qui, ma occorre impedire che questo scempio di conflitto tra poveri europei/americani e poveri stranieri si amplifichi. Le ricordo, p. Zanotelli, che le politiche economiche e finanziarie sono gestite dalle logge della massoneria europea ed americana, le piu` potenti sette sataniche al mondo. E, inoltre, basta con i moderni nicolaiti, che Cristo detesta (Apocalisse, lettere alle chiese di Efeso e Pergamo)!

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