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“I Venerdì in Bellezza” (a spasso con l’Arte)

 

I Venerdi in Bellezza”, un’ulteriore, interessante, ed apprezzata iniziativa culturale che la capitale offre dal corrente mese di maggio e sino alla fine del prossimo ottobre. Un tuffo nel rinascimento italiano, ma non solo.

Si inizia con lo show ideato da Marco Balich “Giudizio Universale. The Sistine Chapel Immersive Show” – realizzato da Artainment Worldwide Shows, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali e del Comune di Roma e la consulenza scientifica dei Musei Vaticani – già in scena nella capitale presso l’Auditorium Conciliazione dal 15 marzo scorso  (primo spettacolo permanente in Italia), che racconta la genesi del capolavoro Michelangiolesco attraverso la musica e le parole, la danza e il ballo, il tutto accompagnato da straordinari effetti di luce, a cui si aggiunge, il venerdì, appunto, la visita serale, dalle 19 alle 23, dei Musei Vaticani (voluti da Papa Giulio II nel XVI secolo)  e della Cappella Sistina (costruita tra il 1475 e il 1481, all’ epoca di papa Sisto IV della Rovere, da cui prese il nome).

A disposizione dei visitatori un percorso espositivo di 4 km, con 20.000 opere, che ospita una delle raccolte d’arte più importanti e più grandi al mondo;  un’enorme collezione di opere accumulate nel corso dei secoli dai diversi pontefici.

Il tour include la visita degli appartamenti papali, affrescati da Michelangelo e da Raffaello, tra cui la “Stanza della Segnatura” – che prende il nome dal più Alto Tribunale della Santa Sede, la “Segnatura  Gratiae et Iustiziae” – decorata con gli affreschi di Raffaello, tra il 1508 e il 1511, in cui è possibile ammirare una delle opere pittoriche più importanti dei Musei Vaticani: “La scuola di Atene” di Raffaello; nonché la visita della Cappella Sistina, conosciuta in tutto il mondo per essere il luogo deputato al conclave, decorata con alcune delle opere d’arte più celebrate dalla civiltà artistica occidentale: dagli  affreschi di Michelangelo, che ricoprono la volta e la parete di fondo sopra l’altare (il Giudizio Universale) a quelli di Sandro Botticelli, del Pinturicchio, del Ghirlandaio etc. che ricoprono le pareti laterali; con ogni probabilità la più completa e importante “teologia visiva” esistente.

Un’offerta unica nel suo genere, che testimonia la centralità e l’eccellenza dell’offerta culturale del nostro Paese. Da non perdere!

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