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Cannes 2019.  L’ordito su cui è tessuto il festival di Cannes

 

Ad Agnes Varda, scomparsa, lo scorso 29 marzo all’età di novant’anni, è dedicato il poster ufficiale della 72ma edizione del Festival Internazionale del Cinema di Cannes. Sul manifesto campeggia la regista da giovane durante la realizzazione della sua opera prima “La Pointe Courte”, presentato proprio a Cannes nel 1955. Il festival in una nota dice: “Così, arroccata e intenta a sorvegliare, giovane ed eterna, la spiaggia di Cannes, Agnes Varda sarà la luce guida ispiratrice di questa 72esima edizione”. Tanto è significativo il manifesto, quanto l’ordito organizzativo e creativo sul quale si tesse la trama che omaggia la Croisette. Per lo più sconosciuta al grande pubblico, tale impalcatura è invece necessario capirla per dare il giusto senso e giudizio ai film che vengono in seguito premiati. Alcuni film nelle sezioni minori possono essere una scoperta più importante di quelle provenienti da registi, se così si può dire, “istituzionalizzati”.

Il concorso ufficiale e Un certain regard

I film in concorso sono organizzati in varie categorie. La selezione ufficiale, è composta di due filoni principali: il Concorso, kermesse che corre per la Palma d’oro, fitta di autori che hanno superato professionalmente le prove maggiori. Un Certain Regard, sezione parallela del concorso presenta opere originali per contenuti o estetica, che rappresentino il meglio del cinema nuovo.

Semaine de la Critique

La settimana internazionale della critica, Semaine de la Critique, abbreviata con SIC,  è una sezione parallela alla selezione ufficiale del Festival. Si svolge dal 1962, organizzata dal sindacato francese della critica cinematografica,  si dedica alla scoperta di nuovissimi talenti presentando solo opere prime e seconde.

Quinzaine des Réalisateurs

La Quinzaine des Réalisateurs o “I quindici giorni dei registi” è una selezione parallela alla selezione ufficiale che si svolge dal 1969, organizzata dalla Société des Réalisateurs de Films (SRF) ovvero società dei registi. Programma cortometraggi, lungometraggi e documentari di tutto il mondo.

Short film Corner e Cinefondation

Short Film Corner, vetrina internazionale fuori concorso nella quale filmmakers provenienti da tutto il mondo hanno la possibilità di presentare i propri cortometraggi al pubblico e ai professionisti del settore. A queste si aggiungono i film presentati fuori concorso in proiezioni speciali e la selezione di film scolastici della Cinéfondation.

Cannes classic

Cannes Classic, la sezione che presenta capolavori della storia del cinema restaurati e redistribuiti in sala o in DVD. Ma anche tributi alle industrie cinematografiche straniere e documentari sul cinema.

 

Lezioni di cinema

A partire dal 1991 il Festival, per iniziativa di Gilles Jacob, ha inaugurato un nuovo spazio, la “Lezione di cinema” in francese Leçon du cinema , in inglese Cinema Master Class. Incontro tra regista e appassionati, critici, cinefili, studenti di cinema, curiosi, con l’obiettivo di approfondire la scoperta di un’opera attraverso l’incontro con il suo autore. Nel 2003 su modello della “Lezione di cinema” è stata creata la “Lezione di musica” (Leçon de musique / Music Master Class), facendo incontrare il pubblico con i maggiori compositori musicali cinematografici, e nel 2004 la “Lezione d’attore” (Leçon d’acteur / Acting Master Class), coinvolgendo infine anche gli attori in questi incontri.

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