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Agire in mare, in terra e in cielo

 

«I protestanti italiani sentono l’urgenza di accrescere l’impegno per i diritti umani universali e vogliono che il Mediterraneo torni ad essere un ponte tra le culture, i popoli e le religioni e non una tomba come è stato negli ultimi anni», ha dichiarato all’Agenzia stampa Nev il presidente della Federazione delle chiese evangeliche in Italia (Fcei), pastore Luca Maria Negro in merito alla conferenza stampa «Chi salva una vita, salva il mondo intero» prevista domani giovedì 20 dicembre alle 10,30 presso la Federazione Nazionale della Stampa italiana (Fnsi) in Corso Vittorio Emanuele II, 349 Roma – primo Piano – Sala Azzurra, dove, nell’occasione, insieme al presidente Negro e al coordinatore del programma rifugiati e migranti della Fcei Mediterranean Hope (Mh) Paolo Naso, interverranno Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, Riccardo Gatti, capomissione Open Arms, Giorgia Linardi, portavoce di Sea-Watch in Italia, Benoit Micolon, dell’associazione Pilotes Volontaires.

«Domani rilanceremo il partenariato con associazioni che operano in mare, in terra e in cielo per garantire il soccorso e l’accoglienza a chi fugge dalla guerra, dalla povertà e dalla violenza», conclude Negro.

Nello specifico si presenteranno: un progetto a Riace per l’ospitalità di famiglie di profughi e richiedenti asilo; la continuazione del progetto a sostegno delle missioni Search and Rescue (Sar) della Ong spagnola Open Arms; la collaborazione tra Mediterranean Hope (MH), programma rifugiati e migranti della Fcei, Sea-Watch e i Pilotes Volontaires per le attività di avvistamento aereo e monitoraggio marittimo.

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