Sei qui:  / Articoli / Informazione / Aggressione Spada a Piervincenzi. Condanna a 6 anni confermata in appello

Aggressione Spada a Piervincenzi. Condanna a 6 anni confermata in appello

 

«La conferma in appello della condanna a 6 anni di reclusione inflitta a Roberto Spada per l’aggressione al giornalista di ‘Nemo’ Daniele Piervincenzi e al film-maker Edoardo Anselmi, avvenuta a Ostia il 7 novembre 2017, è la riprova che a Roma la mafia esiste e che bene hanno fatto e fanno i giornalisti della Capitale a denunciarne i traffici, gli abusi e i soprusi. Dobbiamo tutti essere riconoscenti a questi colleghi che, pur di onorare il loro impegno con i cittadini, hanno dovuto subire e subiscono insulti e minacce». Lo affermano, in una nota, Federazione nazionale della Stampa italiana, Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e Usigrai. «È anche la conferma che i cronisti che svolgono il loro lavoro con “la schiena dritta” possono vincere la battaglia per la legalità contro chi vorrebbe ridurli al silenzio con la violenza. Gli organismi della categoria sono e saranno al loro fianco in questa battaglia, dentro e fuori le aule di tribunale. Un grazie, infine, a Daniele Piervincenzi ed Edoardo Anselmi e all’avvocato Giulio Vasaturo, che ha seguito la costituzione di parte civile di FNSI e Ordine».

TI POTREBBE INTERESSARE ANCHE

1 COMMENTO

  • Stanislao Benigno

    Non sono un giornalista ma ho subito ben cinque gravi aggressioni negli scorsi anni pur essendo un portatore di handicap (riconosciuto dall’art 21 legge 104/92 e dall’art 3 comma 3 della stessa) ma non ho ottenuto nessun risarcimento né riscontri da parte di legge: solo avvocati da rimpinguare profumatamente e che probabilmente hanno sbagliato tutto (se non venduti agli aggressori)… Ma visto la velocità della causa contro Spada, la condanna inflitta nell’arco di 13 mesi mi rendo conto che “la legge non è uguale per tutti”. Perché lasciare decadere accuse per reati simili e fare 100 pesi e 100 misure? Non sono anch’io un cittadino da proteggere ed aiutare? Ho solo debiti con avvocati che hanno fatto anche archiviare querele che avevano promesso di portare avanti a testa alta: bella tecnica per pagarsi i vizi a danno di chi crede nella giustizia ma che poi si ritrova fuori da solo ad affrontare rischi ed ingiunzioni di pagamento! Profondamente amareggiato

Invia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati con (*).

*

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.