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“Uno, nessuno, seicentomila”. Gorizia, 22 novembre

 

La storia quasi vera del Milite ignoto
raccontata e cantata come un’’autobiografia
Martedì 22 novembre 2016
Gorizia, Kulturni Dom, via Italico Brass, 20
Ore 9.30 – 12.30

Chi era il Milite Ignoto? Chi è l’uomo che da cento anni giace a Roma, in posizione eminente, al Vittoriano? Uno dei seicentomila (e forse più) soldati uccisi nella prima guerra mondiale. Ma, qual è la sua storia? Domani, 22 novembre 2016, lo storico Emilio Franzina condurrà a Gorizia una Lezione di storia cantata sulla Grande Guerra, intitolata “Uno, nessuno, seicentomila. La storia quasi vera del Milite ignoto raccontata e cantata come un’autobiografia.”

La Lezione, che si svolgerà dalle ore 9.30 alle ore 12.30 presso il Kulturni dom di Gorizia (via Italico Brass, 20) sarà introdotta da Loredana Panariti, Assessore all’’Istruzione della Regione Friuli Venezia Giulia, da Flavio Lotti, Coordinatore programma Dalla Grande Guerra alla Grande Pace e da Igor Komel, Direttore del Kulturni Dom di Gorizia.
Attraverso brani intervallati dall’’esecuzione di canzoni altamente simboliche della grande guerra, lo storico, animatore musicale e teatrale, Emilio Franzina, (già professore ordinario di storia contemporanea presso l’Università degli studi di Verona) condurrà gli studenti in un originale viaggio nella prima guerra mondiale.

“Al centro di questa lezione-spettacolo, ha dichiarato Loredana Panariti, Assessore all’’Istruzione del Friuli Venezia Giulia, ci sono le storie e le testimonianze reali di tante persone travolte dalla guerra che tanto ha coinvolto la nostra terra. La offriamo agli studenti della nostra Regione per promuovere la costruzione di quella cultura di pace di cui abbiamo sempre più bisogno”.

Emilio Franzina sarà accompagnato dagli Hotel Rif: Sabrina Turri (prima voce), Mirco Maistro (fisarmonica) e Paolo Bressan (fiati), Primo Fava (chitarra), Lorenzo Pignattari (basso).

L’’incontro è promosso dall’’Assessorato all’Istruzione della Regione Friuli Venezia Giulia in collaborazione con il Coordinamento Nazionale degli Enti Locali per la pace e i diritti umani, l’Ufficio Scolastico Regionale del Friuli Venezia Giulia, il Consorzio culturale del Monfalconese e l’Istituto Livio Saranz di Trieste nell’ambito del Programma di formazione, educazione e ricerca “Dalla Grande Guerra alla Grande Pace”, 2014-2018.

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