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“Le Bienvenu”, in Belgio l’esperimento narrativo per raccontare i rifugiati

 

Combatte gli stereotipi e i pregiudizi la pubblicazione distribuita gratuitamente nelle stazioni del Belgio francofono

 “Un buon pregiudizio è un pregiudizio morto“, è uno dei primi titoli che si incontrano sfogliando le otto che compongono “Le Bienvenu“, creato con l’obiettivo di sfatare gli stereotipi e proporre una narrativa alternativa sui rifugiati. Una pubblicazione unica che è stata distribuita gratuitamente in 100mila copie il 28 aprile nelle maggiori stazioni di Bruxelles e della Vallonia.

Un “giornale popolare di solidarietà” lo definisco le organizzazioni che lo hanno ideato, le quali hanno deciso di realizzare una pubblicazione molto simile a un quotidiano per ricordare «il ruolo determinante della stampa nella costruzione dell’immagine dei rifugiati nell’opinione pubblica che, secondo i sondaggi, diviene sempre più refrattaria ad accoglierli in Belgio».

Oltre i pregiudizi

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Prima pagina della pubblicazione gratuita che propone una narrativa alternativa sulla questione rifugiati, distribuita in 100mila copie.

“Le Bienvenu” inizia smontando i pregiudizi più radicati e smascherando le bugie più diffuse e prosegue toccando altri temi, per offrire al lettore una visione d’insieme del fenomeno dei flussi migratori che interessa l’Europa. Nella pubblicazione trovano spazio testimonianze di rifugiati, storie di solidarietà, approfondimenti sull’accoglienza in Europa, sull’accordo Ue-Turchia, sulla giungla di Calais.

«Se vogliamo evitare che la questione dei rifugiati faccia degenerare il dibattito pubblico – come sta succedendo ora in Austria con reali minacce alla democrazia – nel rispetto dei valori europei di tutela dei diritti umani e della dignità, bisogna innanzitutto cambiare la “narrativa” e raccontare storie che dimostrano come la presenza dei rifugiati possa essere un vantaggio per la nostra società e non una minaccia, che la loro integrazione è possibile e che molti belgi sono coinvolti attivamente nell’accoglienza e nel sostegno».

Le organizzazioni che hanno contribuito alla realizzazione de “Le Benvenu” sono: Amnesty International, CAL, CIRE, CNCD/11.11.11, CRIBW, CRIC, CRVI, CSC, FGTB, Financité, Les Scouts, Ligue des droits de l’Homme, Ligue des Fa- milles, Médecins du Monde, MOC, Mu- tualité Chrétienne, Oxfam-Magasins du Monde, Réseau Wallon de Lutte contre la Pauvreté, Tout Autre Chose, Vie Féminine, Ecoconso.

Da cartadiroma

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